mercoledì 6 ottobre 2010
martedì 29 giugno 2010
L’insostenibile leggerezza … di un Vice-Sindaco
i fanghi dello "sviluppo"...

Alle nostre richieste di documentazione relative ai recenti spargimenti di fanghi in zona “Vitalaccia”, ci risponde il Vice-Sindaco Mingozzi: va tutto bene! tutto è controllato e con “le carte a posto”.
I fanghi sospetti? Roba da cure termali o da spalmare sul viso! è il tono della risposta. A chi chiedeva documentazioni puntuali e dati analitici, si è risposto con un elenco di leggi, linee-guida e classificazioni standard dei materiali; garantendo d’ufficio che tutto è stato rispettato.
Alle nostre richieste di documentazione relative ai recenti spargimenti di fanghi in zona “Vitalaccia”, ci risponde il Vice-Sindaco Mingozzi: va tutto bene! tutto è controllato e con “le carte a posto”.
I fanghi sospetti? Roba da cure termali o da spalmare sul viso! è il tono della risposta. A chi chiedeva documentazioni puntuali e dati analitici, si è risposto con un elenco di leggi, linee-guida e classificazioni standard dei materiali; garantendo d’ufficio che tutto è stato rispettato.
martedì 15 giugno 2010
Tangenti, blitz della Finanza in manette un funzionario Enìa
Quattro persone sono state arrestate per corruzione nell'ambito dell'operazione 'Green money', condotta nelle ultime ore dalla Guardia di Finanza di Parma in città e provincia. Si tratta di Nunzio Tannoia, funzionario dell'Enìa di Parma, e Alessandro Forni, Francesco Borriello e Gian Luca Allodi, tre imprenditori, accusati di aver pagato tangenti per diverse migliaia di euro per aggiudicarsi appalti di manutenzione del verde pubblico assegnati a prezzi gonfiati
GUARDA Il video della consegna delle mazzette
(http://tv.repubblica.it/edizione/parma/tangenti-il-video-dello-scambio/48692?video=&pagefrom=1&ref=HREC1-6)
di MARIA CHIARA PERRI
La bustarella passa dalle mani dell'imprenditore a quelle del funzionario Enìa, seduto nel suo ufficio, e quell'appalto per la manutenzione delle aiuole diventa d'oro. Un collaudato sistema di corruzione è stato smantellato all'alba di oggi dalla Guardia di Finanza di Parma con l'arresto nelle proprie abitazioni di Nunzio Tannoia, nocetano responsabile del settore Atd della municipalizzata, e degli imprenditori Alessandro Forni e Gian Luca Allodi, residenti a Parma, e Francesco Borriello di Casal di Principe. Così si è chiusa l'indagine "Green Money", che dall'aprile del 2009 ha documentato, grazie ad intercettazioni ambientali e telefoniche, come ogni lavoro per il verde pubblico in città fosse assegnato a prezzi gonfiati a dismisura e previa consegna di cospicue tangenti.
mercoledì 5 maggio 2010
Ma qui i grillini litigano per i soldi e le poltrone
Sono i paladini dell'antipolitica. Eppure in Emilia Romagna, fra Bologna e Modena, il Movimento a 5 stelle è già alla resa dei conti.
Modena - Duri e puri nei loro comizi di piazza, sempre pronti a schierarsi contro i partiti definiti ingessati, vecchi e polverosi. Ma è bastata una poltrona contesa in consiglio regionale per rompere l’incantesimo e seminare il subbuglio tra i grillini del Movimento 5 Stelle, che adesso litigano tra loro e minacciano di spiaccicarsi a vicenda contro il muro. E’ accaduto tra Bologna e Modena, con l’intervento risolutore del leader carismatico Beppe Grillo. Uno dei due litiganti è stato messo fuori gioco dal leader genovese, ma il veleno scorre ancora a fiumi.
Tutto comincia dopo le elezioni regionali: il leader Giovanni Favia si presenta come capolista a Modena e Bologna. Viene eletto, ma deve decidere in quale città. I secondi arrivati, la modenese Sandra Poppi e il bolognese Andrea De Franceschi attendono un suo cenno e sperano. Favia fa decidere ai 40 delegati provinciali, che indicano De Franceschi. Fuori la Poppi. Apriti cielo. Il consigliere comunale modenese Vittorio Ballestrazzi grida all’ingiustiza sottolineando che la Poppi aveva raccolto più preferenze. Volano altre accuse nei confronti di Favia, Ballestrazzi ricorda le vicende della sua candidatura imposta a mezzo blog da Grillo. «Dov’è la democrazia?», chiede. Alla prima riunione regionale Ballestrazzi viene invitato ad andarsene. Poi è lo stesso Grillo a scomunicarlo ufficialmente, diffidandolo a parlare in nome e per conto del Movimento 5 Stelle. Favia rincara la dose: «Tutti da Modena mi sconsigliavano di dare credito a Ballestrazzi, che continua a mentire. Per questo è già partita un’azione legale contro di lui, visto, che mi accusa anche di voto di scambio».
Modena - Duri e puri nei loro comizi di piazza, sempre pronti a schierarsi contro i partiti definiti ingessati, vecchi e polverosi. Ma è bastata una poltrona contesa in consiglio regionale per rompere l’incantesimo e seminare il subbuglio tra i grillini del Movimento 5 Stelle, che adesso litigano tra loro e minacciano di spiaccicarsi a vicenda contro il muro. E’ accaduto tra Bologna e Modena, con l’intervento risolutore del leader carismatico Beppe Grillo. Uno dei due litiganti è stato messo fuori gioco dal leader genovese, ma il veleno scorre ancora a fiumi.
Tutto comincia dopo le elezioni regionali: il leader Giovanni Favia si presenta come capolista a Modena e Bologna. Viene eletto, ma deve decidere in quale città. I secondi arrivati, la modenese Sandra Poppi e il bolognese Andrea De Franceschi attendono un suo cenno e sperano. Favia fa decidere ai 40 delegati provinciali, che indicano De Franceschi. Fuori la Poppi. Apriti cielo. Il consigliere comunale modenese Vittorio Ballestrazzi grida all’ingiustiza sottolineando che la Poppi aveva raccolto più preferenze. Volano altre accuse nei confronti di Favia, Ballestrazzi ricorda le vicende della sua candidatura imposta a mezzo blog da Grillo. «Dov’è la democrazia?», chiede. Alla prima riunione regionale Ballestrazzi viene invitato ad andarsene. Poi è lo stesso Grillo a scomunicarlo ufficialmente, diffidandolo a parlare in nome e per conto del Movimento 5 Stelle. Favia rincara la dose: «Tutti da Modena mi sconsigliavano di dare credito a Ballestrazzi, che continua a mentire. Per questo è già partita un’azione legale contro di lui, visto, che mi accusa anche di voto di scambio».
venerdì 2 aprile 2010
Da Rimini l'ultima bufala di HERA
di Gianluigi Salvador
/Il volantino distribuito alle famiglie dei comuni della provincia di
Rimini/
“*Per i tuoi rifiuti c’è e-gate, una chiave che aiuta l’ambiente. *
Cari Cittadini,
nei prossimi giorni, nel nostro Comune, sarà attivato un nuovo progetto
di raccolta rifiuti che coinvolgerà gradualmente tutto il territorio
provinciale. Grazie alla vostra collaborazione, con questo progetto
potremo raggiungere risultati significativi nella raccolta differenziata
e nel recupero dei materiali.
Vediamo in cosa consiste. Nelle prossime settimane solo sui cassonetti
grigi per la raccolta dei rifiuti indifferenziati verrà montato un nuovo
sistema di conferimento. Si tratta di una calotta all’interno della
quale verranno buttati i rifiuti indifferenziati. Per aprire questa
calotta verranno distribuite delle chiavi elettroniche personalizzate
che permetteranno di contare e memorizzare il numero dei conferimenti
dei rifiuti indifferenziati. In questo modo ognuno di noi diventa
consapevole dei rifiuti indifferenziati prodotti e può aumentare la
percentuale di raccolta differenziata effettuata, aiutando l’ambiente e
il recupero delle risorse.
Per le altre tipologie di rifiuti differenziati non cambia nulla.
Come tutte le novità, anche questa inzialmente avrà bisogno di una fase
di prova, ma siamo sicuri che nei prossimi mesi il sistema diventerà
un’abitudine semplice, facile e soddisfacente per tutti.
Firmato
Gruppo Hera – ATO – Comune di …....”
/Il volantino distribuito alle famiglie dei comuni della provincia di
Rimini/
“*Per i tuoi rifiuti c’è e-gate, una chiave che aiuta l’ambiente. *
Cari Cittadini,
nei prossimi giorni, nel nostro Comune, sarà attivato un nuovo progetto
di raccolta rifiuti che coinvolgerà gradualmente tutto il territorio
provinciale. Grazie alla vostra collaborazione, con questo progetto
potremo raggiungere risultati significativi nella raccolta differenziata
e nel recupero dei materiali.
Vediamo in cosa consiste. Nelle prossime settimane solo sui cassonetti
grigi per la raccolta dei rifiuti indifferenziati verrà montato un nuovo
sistema di conferimento. Si tratta di una calotta all’interno della
quale verranno buttati i rifiuti indifferenziati. Per aprire questa
calotta verranno distribuite delle chiavi elettroniche personalizzate
che permetteranno di contare e memorizzare il numero dei conferimenti
dei rifiuti indifferenziati. In questo modo ognuno di noi diventa
consapevole dei rifiuti indifferenziati prodotti e può aumentare la
percentuale di raccolta differenziata effettuata, aiutando l’ambiente e
il recupero delle risorse.
Per le altre tipologie di rifiuti differenziati non cambia nulla.
Come tutte le novità, anche questa inzialmente avrà bisogno di una fase
di prova, ma siamo sicuri che nei prossimi mesi il sistema diventerà
un’abitudine semplice, facile e soddisfacente per tutti.
Firmato
Gruppo Hera – ATO – Comune di …....”
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