<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467</id><updated>2011-12-10T00:38:29.250+01:00</updated><category term='rifiuti'/><category term='movimento 5 stelle'/><category term='fanghi'/><category term='emilia romagna'/><category term='bologna'/><category term='tangenti'/><category term='Beppe Grillo'/><category term='Gianni Tamino'/><category term='Paul Connett'/><category term='guardia di finanza'/><category term='Hera'/><category term='rifiuti salute rimini poli montanari riciclo nanopatologie'/><category term='assemblea regionale'/><category term='rifiuti zero'/><title type='text'>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Per il Bene Comune</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01603087098455600952</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_MwLlnJrZ1sU/SwDK6IHsAFI/AAAAAAAAAIU/kWbrA1LdX1c/S220/logo_cm5_pbc.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>33</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-3683847980159209788</id><published>2011-12-10T00:31:00.002+01:00</published><updated>2011-12-10T00:38:29.480+01:00</updated><title type='text'>Comunicato stampa ISDE - Risultati studio Moniter</title><content type='html'>Con preghiera di pubblicazione integrale.&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;Dott.ssa Patrizia Gentilini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stati presentati ieri a Bologna i risultati definitivi dello studio Moniter, studio avviato nel 2007  dalla Regione Emilia Romagna per indagare gli effetti sull’ambiente e sulla salute nelle popolazioni residenti in prossimità degli  8 inceneritori presenti sul territorio regionale. Tali risultati , in particolare l’incremento dei linfomi non Hodgkin nella coorte di Modena, appaiono come segnali di allarme circa l'esistenza di ricadute negative per la salute nelle popolazioni esposte alle emissioni di questi impianti ed appaiono coerenti con altre segnalazioni emerse dalla letteratura.&lt;br /&gt;Abbiamo infatti  appreso che ai rischi già segnalati di "piccoli per età gestazionale " ( ovvero di neonati di di peso inferiore alla nascita di quanto ci si sarebbe aspettato) e di "nascite pretermine", si aggiunge anche   un “andamento crescente della prevalenza di aborti spontanei in relazione ai livelli di esposizione”, un “andamento crescente con l’esposizione a carico della totalità delle malformazioni” .&lt;br /&gt;Inoltre la “mortalità per tumore a fegato e pancreas nei maschi è significativamente associata nel livello di esposizione più elevato” e si registrano inoltre incrementi  anche di incidenza per tumore al  pancreas nei maschi  e, nella coorte di Modena più a lungo indagata, incrementi  per tumore al polmone nei maschi,  tumore al colon,ovaio ed endometrio nelle femmine e  linfomi non Hodgkin in entrambi i sessi.&lt;br /&gt;Segnaliamo che tali rischi, visti i tempi di latenza delle patologie tumorali, potrebbero non essersi ancora manifestati in maniera totale nelle altre coorti che non risultano  altrettanto indagate come quella di Modena per quanto attiene l'esposizione temporale.&lt;br /&gt;Inoltre non ci sembra  che  siano stati indagati effetti a breve termine, in particolare nei bambini,  quali i ricoveri per patologie respiratorie e cardiache, indicatori eccellenti di danni immediati alla salute umana e "premonitori"  dei  danni a più lungo termine.&lt;br /&gt;Ricordiamo che un recente studio condotto a Seoul su 4 inceneritori che rispettano i limiti emissivi  ha valutato - per soli 4 inquinanti ( PM10, NOx, SO2, CO) -  un carico complessivo di morti e malati di ben 297/persone anno!&lt;br /&gt;Se poi si tiene conto che in letteratura gli studi che hanno prodotto  i risultati più significativi hanno indagato   popolazioni residenti entro 10 km e sono stati condotti su decine di impianti  (nel Moniter indagati 8 impianti per  un raggio di 4 km ciascuno), le nostre preoccupazioni non possono che aumentare. Spiace inoltre constatare che nello studio Moniter, costato 3 milioni e 400  mila euro  e che ha previsto  sofisticate indagini ambientali, la ricerca della diossine  sia  stata fatta nel particolato aereo e non in polli o altri matrici viventi  dove effettivamente questi inquinanti si accumulano  come  esami autonomamente condotti a Forlì hanno evidenziato.&lt;br /&gt;Non può quindi che destare profondo sconcerto la rassicurazione a pieno campo operata dai decisori politici con il  comunicato stampa emesso dalla Giunta Regionale che letteralmente  recita:   ” l’indagine epidemiologica condotta nell’ambito di Moniter non mostra un incremento del rischio nè per patologie tumorali, nè per la mortalità in generale.. Rimane solo la conferma di un aumento delle nascite pre termine....Anche questo dato rimane tuttavia entro la media regionale e non è correlato a nessun aumento di rischio per la salute dei neonati”.&lt;br /&gt;A nostro avviso , ma  evidentemente anche per il Presidente del Comitato Scientifico che ha invitato a ritirare il comunicato suddetto,  i risultati di Moniter sono quanto meno  segnali da non  sottovalutare, tanto più che viviamo nella Pianura Padana, una delle aree più inquinate del pianeta.&lt;br /&gt;Pertanto, in accordo con i colleghi di Seoul, non possiamo che  ribadire che: " nessun ulteriore aggravio per la salute umana proveniente dall'incenerimento dei rifiuti può essere considerato accettabile" .&lt;br /&gt;                                            &lt;br /&gt;3 dicembre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sezione ISDE Bologna&lt;br /&gt;Sezione ISDE Ferrara&lt;br /&gt;Sezione ISDE Forlì&lt;br /&gt;Sezione ISDE Parma&lt;br /&gt;Sezione ISDE Piacenza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-3683847980159209788?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/3683847980159209788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=3683847980159209788' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/3683847980159209788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/3683847980159209788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2011/12/comunicato-stampa-isde-risultati-studio.html' title='Comunicato stampa ISDE - Risultati studio Moniter'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-1497616113940216444</id><published>2011-09-22T17:29:00.000+02:00</published><updated>2011-09-22T17:29:12.251+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emilia romagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bologna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assemblea regionale'/><title type='text'>4 ottobre: assemblea regionale PBC Emilia Romagna</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-92gScdM9tmU/TntNb0p_jpI/AAAAAAAAANE/mnIjlc1qhHQ/s1600/rivoluzioniamo_pbc_blog.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-92gScdM9tmU/TntNb0p_jpI/AAAAAAAAANE/mnIjlc1qhHQ/s1600/rivoluzioniamo_pbc_blog.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="line event-stack-display event-stack-display-no-padding"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="line event-stack-display event-stack-display-no-padding" style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Sala Pubblica&lt;br /&gt;Via dello Scalo 21, Bologna&lt;br /&gt;martedì 4 ottobre 2011 ore 20.30&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Assemblea regionale di Per il Bene Comune Emilia Romagna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In previsione dell'assemblea nazionale che si terrà a Torino l'8 e 9 ottobre, avranno luogo le varie assemblee regionali, con il seguente Ordine del Giorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1- Analisi sommaria politica dell'Italia e dell'Emilia Romagna (economia, ambiente, lavoro, cultura, società, istituzioni)&lt;br /&gt;2- Discussione sulle analisi che hanno portato alle proposte del coordinamento nazionale all'assemblea nazionale di PBC&lt;br /&gt;3- Preparazione assemblea nazionale&lt;br /&gt;4- Varie ed eventuali&lt;br /&gt;Siamo ad un importantissimo punto di svolta dato da nuove adesioni e da un crescente consenso verso il nostro progetto. E' quindi importantissimo per ogni aderente poter partecipare agli appuntamenti assembleari.&lt;br /&gt;Ovviamente l'assemblea è aperta e chiunque può assistere, ma la discussione prevede la priorità attribuita agli aderenti (per questo è necessario aderire o rinnovare l'adesione per il 2011 entro e non oltre il 21 settembre, seguendo le indicazioni fornite qui: &lt;a href="http://www.perilbenecomune.net/index.php?p=24:1:2:164"&gt;http://www.perilbenecomune.net/index.php?p=...&lt;/a&gt; ). Le eventuali votazioni sono riservate ai soli aderenti a PBC.&lt;br /&gt;Purtroppo ci sono amici che sono convinti di essere aderenti a PBC perchè iscritti al sito, oppure sulle pagine FB di Presidente, coordinatori o dei vari gruppi di Per il Bene Comune. Queste 'iscrizioni' non corrispondono ad adesioni ed invitiamo dunque gli interessati ad aderire formalmente come sopra indicato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-1497616113940216444?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/1497616113940216444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=1497616113940216444' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/1497616113940216444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/1497616113940216444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2011/09/4-ottobre-assemblea-regionale-pbc.html' title='4 ottobre: assemblea regionale PBC Emilia Romagna'/><author><name>Per il Bene Comune</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01603087098455600952</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_MwLlnJrZ1sU/SwDK6IHsAFI/AAAAAAAAAIU/kWbrA1LdX1c/S220/logo_cm5_pbc.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-92gScdM9tmU/TntNb0p_jpI/AAAAAAAAANE/mnIjlc1qhHQ/s72-c/rivoluzioniamo_pbc_blog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-6459382452362161407</id><published>2010-10-06T20:00:00.002+02:00</published><updated>2010-10-06T20:07:29.982+02:00</updated><title type='text'>Incontro sul tema: DEMOCRAZIA DIRETTA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/TKy5g2wHsNI/AAAAAAAAAB8/X9xMQy9aguk/s1600/volantino+democrazia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 282px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/TKy5g2wHsNI/AAAAAAAAAB8/X9xMQy9aguk/s400/volantino+democrazia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524994816981053650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-6459382452362161407?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/6459382452362161407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=6459382452362161407' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/6459382452362161407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/6459382452362161407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2010/10/incontro-sul-tema-democrazia-diretta.html' title='Incontro sul tema: DEMOCRAZIA DIRETTA'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/TKy5g2wHsNI/AAAAAAAAAB8/X9xMQy9aguk/s72-c/volantino+democrazia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-7955565797712357249</id><published>2010-06-29T13:23:00.007+02:00</published><updated>2011-03-30T04:14:25.568+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fanghi'/><title type='text'>L’insostenibile leggerezza … di un Vice-Sindaco</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i fanghi dello "sviluppo"...&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/TCnZinz4YJI/AAAAAAAAABc/NVaGhuvRqbw/s1600/201006271401_fanghi_sapir.thumbnail.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488156809753026706" src="http://2.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/TCnZinz4YJI/AAAAAAAAABc/NVaGhuvRqbw/s400/201006271401_fanghi_sapir.thumbnail.jpg" style="cursor: hand; display: block; height: 118px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 350px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle nostre richieste di documentazione relative ai recenti spargimenti di fanghi in zona “Vitalaccia”, ci risponde il Vice-Sindaco Mingozzi: va tutto bene! tutto è controllato e con “le carte a posto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fanghi sospetti? Roba da cure termali o da spalmare sul viso! è il tono della risposta. A chi chiedeva documentazioni puntuali e dati analitici, si è risposto con un elenco di leggi, linee-guida e classificazioni standard dei materiali; garantendo d’ufficio che tutto è stato rispettato.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sui fanghi delle casse di colmata, ad esempio, ci sono risultati di analisi di ARPA che evidenziano chiaramente le componenti di metalli pesanti di vari campioni di fanghi provenienti dall’escavazione dei fondali del Candiano.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;dati analitici dei fanghi del Candiano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/TCnlJi_R7zI/AAAAAAAAABk/vzPeWr6godA/s1600/dati_arpa.thumbnail.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488169573101465394" src="http://3.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/TCnlJi_R7zI/AAAAAAAAABk/vzPeWr6godA/s400/dati_arpa.thumbnail.jpg" style="cursor: hand; display: block; height: 262px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 350px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando, ad esempio, il dato sul Cadmio supera 1 mg per ogni kg di fango, questo viene classificato come rifiuto tossico nocivo (RTN); se non lo supera ma è presente, è classificato come rifiuto speciale (RS). In entrambi i casi non possono essere usati come materiali di riempimento se non previo trattamento e bonifica; procedimenti molto costosi per le ditte che se ne debbono disfare. Da qui, il traffico illegale di rifiuti che invade da anni tutta l’Italia, l’Europa, il Mondo. E che non risparmia certo la nostra aerea; sono fatti recenti: i rifuti di fonderia abbandonati e ancora presenti vicino al centro abitato di Coccolia, il traffico di rifiuti scoperto alla Marcegaglia, il deposito abusivo di materiali in sacchi etichettati “amianto” nei pressi dell’Hotel Holiday-Inn (sono ancora là in bella vista!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi la nostra preoccupazione per l’ambiente in cui viviamo è più che giustificata e legittimata da quella che sempre più si determina come una “situazione di non ritorno”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto ci legittima a chiedere per quale “misterioso” motivo fanghi prodotti da lavori e trivellazioni della TAV del Mugello, provincia di Firenze, debbano percorrere centinaia di chilometri, con enorme traffico di camion, dispendio di risorse ed energia, per essere spalmati nella zona di espansione SAPIR di Ravenna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/TCnljbLCJOI/AAAAAAAAABs/EqoCSVa82zo/s1600/201006271438_fango5.thumbnail.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488170017679877346" src="http://3.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/TCnljbLCJOI/AAAAAAAAABs/EqoCSVa82zo/s400/201006271438_fango5.thumbnail.jpg" style="cursor: hand; display: block; height: 123px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I materiali trasportati sono autocertificati dal produttore. I controlli ufficiali (istituzionali) vengono fatti circa sul 5 % del totale ( cinque camion su cento, per intenderci…) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SIGNIFICA CHE TRAFFICARE RIFIUTI HA IL 95% DI PROBABLITA’ DI FARLA FRANCA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’intento del nostro esposto è una richiesta di trasparenza, partecipazione e chiarerzza negli atti che riguardano la collettività e la salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo ci è stato risposto vagamente. Ma… leggete, di seguito, la conclusione della risposta del vice Sindaco Mingozzi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Certi di avere eseguito correttamente, quanto prescritto in accordo con gli enti&lt;br /&gt;preposti alla salvaguardia ambientale, è con profondo rammarico che si deve&lt;br /&gt;prendere atto che assecondando gli atteggiamenti di facili illazioni e&lt;br /&gt;propagande ambientaliste innescate da tali “salvatori della patria”, o&lt;br /&gt;improvvisati “tutori dell’ambiente”, non solo si intacca la credibilità degli organi&lt;br /&gt;di controllo e degli enti e istituzioni preposti alla salvaguardia ambientale, ma&lt;br /&gt;si tende a favorire l’allontanamento dal paese da parte delle imprese che&lt;br /&gt;trovano maggior accoglienza in altre realtà territoriali.”(il corsivo è nostro)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crediamo che questo vergognoso dileggio e irrisione alle nostre, riteniamo giuste, istanze di democrazia e preoccupazioni per la salute dei cittadini sia disdicevole per la persona e per niente confacente ad una carica istituzionale di rilievo come quella di Vice-Sindaco con delega al Porto e all’Università (!). Perdipiù se contenuto in un Documento Ufficiale del Comune. Ne chiediamo conto in prima persona al Sindaco e agli eletti in Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa convinzione dichiariamo la nostra mancanza di fiducia verso questa tipologia di politici, che vanno tanto di moda oggi in Italia, che possono permettersi di dire tutto e il contrario di tutto… e scaricare tutte le colpe su “altri”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a Ravenna ce ne sono tanti… ma tanti… e di tutti i colori!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il documento inviatoci dal Vice-sindaco Mingozzi: &lt;a href="http://www.fotoaeree.com/wp-content/uploads/2010/06/201006271405_relazione_stoccaggio_fanghi.pdf"&gt;Clicca qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine della … storia! La bellissima Fornace Hoffman? Scordatevela!!! Sarà rasa AL SUOLO con la sua storia, la sua bellezza, le false promesse di recupero. IL PARTITO DEGLI AFFARI CI PRENDE TUTTO, ANCHE LA MEMORIA !!! VERGOGNA ISTITUZIONI!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Ravenna Viva - - Pubblicato il Giugno, 28 alle 11:27 pm da gbenx&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-7955565797712357249?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/7955565797712357249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=7955565797712357249' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/7955565797712357249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/7955565797712357249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2010/06/linsostenibile-leggerezza-di-un-vice.html' title='L’insostenibile leggerezza … di un Vice-Sindaco'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/TCnZinz4YJI/AAAAAAAAABc/NVaGhuvRqbw/s72-c/201006271401_fanghi_sapir.thumbnail.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-7344055444851914710</id><published>2010-06-15T13:10:00.002+02:00</published><updated>2011-03-30T04:15:29.426+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guardia di finanza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tangenti'/><title type='text'>Tangenti, blitz della Finanza in manette un funzionario Enìa</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Quattro persone sono state arrestate per corruzione nell'ambito dell'operazione 'Green money', condotta nelle ultime ore dalla Guardia di Finanza di Parma in città e provincia. Si tratta di Nunzio Tannoia, funzionario dell'Enìa di Parma, e Alessandro Forni, Francesco Borriello e Gian Luca Allodi, tre imprenditori, accusati di aver pagato tangenti per diverse migliaia di euro per aggiudicarsi appalti di manutenzione del verde pubblico assegnati a prezzi gonfiati&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GUARDA Il &lt;a href="http://tv.repubblica.it/edizione/parma/tangenti-il-video-dello-scambio/48692?video=&amp;amp;pagefrom=1&amp;amp;ref=HREC1-6"&gt;video&lt;/a&gt; della consegna delle mazzette&lt;br /&gt;(http://tv.repubblica.it/edizione/parma/tangenti-il-video-dello-scambio/48692?video=&amp;amp;pagefrom=1&amp;amp;ref=HREC1-6)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di MARIA CHIARA PERRI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bustarella passa dalle mani dell'imprenditore a quelle del funzionario Enìa, seduto nel suo ufficio, e quell'appalto per la manutenzione delle aiuole diventa d'oro. Un collaudato sistema di corruzione è stato smantellato all'alba di oggi dalla Guardia di Finanza di Parma con l'arresto nelle proprie abitazioni di Nunzio Tannoia, nocetano responsabile del settore Atd della municipalizzata, e degli imprenditori Alessandro Forni e Gian Luca Allodi, residenti a Parma, e Francesco Borriello di Casal di Principe. Così si è chiusa l'indagine "Green Money", che dall'aprile del 2009 ha documentato, grazie ad intercettazioni ambientali e telefoniche, come ogni lavoro per il verde pubblico in città fosse assegnato a prezzi gonfiati a dismisura e previa consegna di cospicue tangenti.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tannoia, il funzionario pubblico finito in manette, nel 2005 diventa responsabile del servizio Atd preposto alla manutenzione ambientale per conto del Comune. Da allora, i costi per ogni servizio - dalla manutenzione del parco ducale, delle aiuole nelle rotatorie e delle panchine, fino alla pulizia del greto del torrente Parma e ad interventi straordinari per danni del maltempo - aumentano a dismisura rispetto agli anni precedenti. In seguito ai controlli fiscali della Guardia di Finanza la Procura decide di aprire un'indagine. I sospetti vengono presto confermati dalle registrazioni ambientali: grazie all'installazione di microcamere e microfoni nell'ufficio dell'addetto, Tannoia viene ripreso più volte mente intasca bustarelle direttamente dalle mani degli imprenditori arrestati. Gli importi delle tangenti vanno dai 4mila ai 7mila euro. I corruttori venivano poi debitamente ricompensati con pagamenti spropositati rispetto ai lavori eseguiti. In alcuni casi, venivano persino fatturati servizi mai svolti. Per dare l'idea del giro d'affari milionario a spese dei conti pubblici, nell'anno 2007 una delle imprese coinvolte ha fatturato un milione e mezzo di euro solo grazie agli appalti di Enìa. Inoltre, tra gli imprenditori c'era chi aveva iniziato l'attività solo dopo che Tannoia era stato promosso all'Atd. Appalti che nella maggior parte dei casi non venivano assegnati seguendo le norme per gli enti pubblici, ma grazie a procedure semplificate "d'urgenza", anche quando di urgente non vi era nulla. Il pm Paola Dal Monte ha richiesto la custodia cautelare in carcere per tutti i membri del sodalizio criminale e gli arresti sono stati eseguiti nel corso della notte dai militari del Nucleo di polizia tributaria. Sono ancora in corso le perquisizioni nelle abitazioni degli arrestati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel fare i complimenti alle Fiamme Gialle per l'impegno profuso nelle indagini, il procuratore Gerardo Laguardia ha sottolineato che la nuova legge sulle intercettazioni avrebbe di fatto reso impossibile il completamento dell'operazione: "Se avessimo potuto registrare solo per 75 giorni, come dice il disegno in fase d'approvazione, avremmo documentato solo un caso di corruzione. Le intercettazioni sia ambientali che telefoniche sono state fondamentali per scoprire questo consolidato sistema criminale". Lo conferma il colonnello Guido Mario Geremia, comandante della Gdf di Parma: "Senza l'ausilio di mezzi tecnici sarebbe stato molto difficile provare i passaggi di tangenti, che avvenivano con cadenza periodica. I lavori infatti venivano regolarmente fatturati, anche se a prezzi gonfiati e anche per servizi inventati". Questo filone d'indagini, dice il procuratore, è ormai concluso e non si prospetta il coinvolgimento di altri dipendenti di Enìa, che ha già dato mandato a un legale per la propria tutela come parte lesa e ha disposto la sospensione del servizio e della retribuzione per Tannoia. Questo caso ricorda l'imponente operazione delle Fiamme Gialle che portò all'arresto di diversi funzionari dell'Arpa, di consulenti ambientali e di un ufficiale della Gdf. Il caso però è differente: allora si trattava infatti di concussione ai danni degli imprenditori, a cui veniva richiesto denaro per non ostacolare la loro attività. Il "Green money", invece, arricchiva tutti a spese dei contribuenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(11 giugno 2010)&lt;br /&gt;http://parma.repubblica.it/cronaca/2010/06/11/news/tangenti_blitz_della_finanza_in_manette_un_funzionario_ena-4744666/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-7344055444851914710?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/7344055444851914710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=7344055444851914710' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/7344055444851914710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/7344055444851914710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2010/06/tangenti-blitz-della-finanza-in-manette.html' title='Tangenti, blitz della Finanza in manette un funzionario Enìa'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-3724871867328596081</id><published>2010-05-05T23:07:00.003+02:00</published><updated>2011-03-30T04:16:16.001+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='movimento 5 stelle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Beppe Grillo'/><title type='text'>Ma qui i grillini litigano per i soldi e le poltrone</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono i paladini dell'antipolitica. Eppure in Emilia Romagna, fra Bologna e Modena, il Movimento a 5 stelle è già alla resa dei conti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Modena - Duri e puri nei loro comizi di piazza, sempre pronti a schierarsi contro i partiti definiti ingessati, vecchi e polverosi. Ma è bastata una poltrona contesa in consiglio regionale per rompere l’incantesimo e seminare il subbuglio tra i grillini del Movimento 5 Stelle, che adesso litigano tra loro e minacciano di spiaccicarsi a vicenda contro il muro. E’ accaduto tra Bologna e Modena, con l’intervento risolutore del leader carismatico Beppe Grillo. Uno dei due litiganti è stato messo fuori gioco dal leader genovese, ma il veleno scorre ancora a fiumi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto comincia dopo le elezioni regionali: il leader Giovanni Favia si presenta come capolista a Modena e Bologna. Viene eletto, ma deve decidere in quale città. I secondi arrivati, la modenese Sandra Poppi e il bolognese Andrea De Franceschi attendono un suo cenno e sperano. Favia fa decidere ai 40 delegati provinciali, che indicano De Franceschi. Fuori la Poppi. Apriti cielo. Il consigliere comunale modenese Vittorio Ballestrazzi grida all’ingiustiza sottolineando che la Poppi aveva raccolto più preferenze. Volano altre accuse nei confronti di Favia, Ballestrazzi ricorda le vicende della sua candidatura imposta a mezzo blog da Grillo. «Dov’è la democrazia?», chiede. Alla prima riunione regionale Ballestrazzi viene invitato ad andarsene. Poi è lo stesso Grillo a scomunicarlo ufficialmente, diffidandolo a parlare in nome e per conto del Movimento 5 Stelle. Favia rincara la dose: «Tutti da Modena mi sconsigliavano di dare credito a Ballestrazzi, che continua a mentire. Per questo è già partita un’azione legale contro di lui, visto, che mi accusa anche di voto di scambio».&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma non è finita. L’ultima accusa nei confronti di Favia è pubblicata sul blog del consigliere modenese: «Risulterebbe (il condizionale è d’obbligo) che lo stipendio dei consiglieri regionali del movimento 5 stelle dell’Emilia-Romagna sia di 2.500 euro netti al mese più le spese — sostiene Ballestrazzi — Un bel salto di stipendio da chi non più tardi di due anni fa guadagnava 4.000 euro lordi all’anno (vedere dichiarazione dei redditi pubblicata sul sito del Comune di Bologna). Avevo letto che il candidato presidente Favia riteneva giusto uno stipendio di 1.300 euro netti al mese. Forse non aveva niente a che fare con il consigliere regionale Favia. Solo un caso di omonimia». In altre parole, dati alla mano, Ballestrazzi accusa Favia di non aver mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale, cioè di guadagnare circa il doppio di quanto annunciato, «più le spese — dice — Quali spese? Lo impareremo». Insomma, la guerra non è affatto finita e contribuisce a dare un’immagine molto diversa da quella che gli attivisti del Movimento 5 Stelle avevano sempre propagandato. Litigi che sanno di vecchia politica. Anche se loro non vogliono sentirselo dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di ROBERTO GRIMALDI (il Resto del Carlino, Modena)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-3724871867328596081?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/3724871867328596081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=3724871867328596081' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/3724871867328596081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/3724871867328596081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2010/05/ma-qui-i-grillini-litigano-per-i-soldi.html' title='Ma qui i grillini litigano per i soldi e le poltrone'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-3496081983353148188</id><published>2010-04-02T10:01:00.003+02:00</published><updated>2011-03-30T04:17:44.744+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hera'/><title type='text'>Da Rimini l'ultima bufala di HERA</title><content type='html'>di Gianluigi Salvador&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;/Il volantino distribuito alle famiglie dei comuni della provincia di&lt;br /&gt;Rimini/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“*Per i tuoi rifiuti c’è e-gate, una chiave che aiuta l’ambiente. *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari Cittadini,&lt;br /&gt;nei prossimi giorni, nel nostro Comune, sarà attivato un nuovo progetto&lt;br /&gt;di raccolta rifiuti che coinvolgerà gradualmente tutto il territorio&lt;br /&gt;provinciale. Grazie alla vostra collaborazione, con questo progetto&lt;br /&gt;potremo raggiungere risultati significativi nella raccolta differenziata&lt;br /&gt;e nel recupero dei materiali.&lt;br /&gt;Vediamo in cosa consiste. Nelle prossime settimane solo sui cassonetti&lt;br /&gt;grigi per la raccolta dei rifiuti indifferenziati verrà montato un nuovo&lt;br /&gt;sistema di conferimento. Si tratta di una calotta all’interno della&lt;br /&gt;quale verranno buttati i rifiuti indifferenziati. Per aprire questa&lt;br /&gt;calotta verranno distribuite delle chiavi elettroniche personalizzate&lt;br /&gt;che permetteranno di contare e memorizzare il numero dei conferimenti&lt;br /&gt;dei rifiuti indifferenziati. In questo modo ognuno di noi diventa&lt;br /&gt;consapevole dei rifiuti indifferenziati prodotti e può aumentare la&lt;br /&gt;percentuale di raccolta differenziata effettuata, aiutando l’ambiente e&lt;br /&gt;il recupero delle risorse.&lt;br /&gt;Per le altre tipologie di rifiuti differenziati non cambia nulla.&lt;br /&gt;Come tutte le novità, anche questa inzialmente avrà bisogno di una fase&lt;br /&gt;di prova, ma siamo sicuri che nei prossimi mesi il sistema diventerà&lt;br /&gt;un’abitudine semplice, facile e soddisfacente per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firmato&lt;br /&gt;Gruppo Hera – ATO – Comune di …....”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;/dal sito del Popolo delle Libertà di Coriano (RN)/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Hera sta promuovendo i nuovi cassonetti dell’immondizia indifferenziata&lt;br /&gt;che hanno la peculiarità di avere installato sulla parte superiore&lt;br /&gt;un’apertura elettronica. Questa apertura è costituita da un cilindro con&lt;br /&gt;una capienza di 15 kg. Questo meccanismo è azionato da una chiavetta&lt;br /&gt;elettronica che verrà data in dotazione a tutte le famiglie. In pratica&lt;br /&gt;questa chiavetta avrà il potere di “esortare” i cittadini a effettuare&lt;br /&gt;la raccolta differenziata.&lt;br /&gt;Se gli Italiani fossero un popolo composto da persone educate al&lt;br /&gt;rispetto dell’ambiente e in generale al rispetto delle regole forse&lt;br /&gt;questo basterebbe, ma purtroppo non è così.&lt;br /&gt;Stando a quanto detto dal tecnico di Hera in separata sede, le tessere&lt;br /&gt;non porteranno informazioni sul proprio proprietario, ma saranno solo&lt;br /&gt;delle semplici chiavi con il compito di far funzionare il meccanismo. Mi&lt;br /&gt;spiace dover deludere il mio collega della Lega Stacchini, ma a questo&lt;br /&gt;punto dubito anche che ci saranno controlli se non fatti in maniera&lt;br /&gt;molto sporadica.&lt;br /&gt;(…) la nostra proposta elettorale sulla raccolta differenziata&lt;br /&gt;includeva, fra le altre cose, l’applicazione di un codice a barre&lt;br /&gt;identificativo sui sacchetti dell’immondizia. In questo modo se si fosse&lt;br /&gt;voluto fare un controllo a campione per capire l’effettiva messa in atto&lt;br /&gt;della raccolta differenziata, si sarebbe potuto verificare la natura&lt;br /&gt;dell’immondizia e nel caso di irregolarità, risalire all’utente&lt;br /&gt;“irresponsabile” e si sarebbe potuto intervenire. Anche con una multa,&lt;br /&gt;perché no?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;*Molto fumo e niente arrosto*&lt;br /&gt;Valutiamo nel complesso la situazione. Hera promuove la raccolta&lt;br /&gt;differenziata adottando l’E-gate. Hera sta tutt’ora costruendo&lt;br /&gt;l’inceneritore [il nuovo inceneritore di Coriano] la cui esistenza è&lt;br /&gt;sicuramente danneggiata dall’introduzione della raccolta differenziata.&lt;br /&gt;Il socio di Hera (l’Amministrazione del Comune di Coriano) promuove&lt;br /&gt;l’introduzione di questi cassonetti con la chiavetta. Il socio di Hera&lt;br /&gt;ha sul suo territorio l’inceneritore e percepisce, come ha fieramente&lt;br /&gt;dichiarato il Sindaco Matricardi, € 5,00 ogni tonnellata di immondizia&lt;br /&gt;bruciata dall’inceneritore.&lt;br /&gt;Come fanno a convivere queste situazioni? Seguendo un ragionamento&lt;br /&gt;logico, Hera, sostenendo l’enorme costo per la costruzione&lt;br /&gt;dell’inceneritore, ha sicuramente pianificato un piano di introiti per i&lt;br /&gt;prossimi anni. Quale sarebbe la convenienza a promuovere un sistema che&lt;br /&gt;di fatto farà calare gli introiti da questa attività? Ovviamente la&lt;br /&gt;risposta è: nessuna! Quindi si può ipotizzare che Hera sappia già che&lt;br /&gt;questo esperimento non darà l’auspicato raggiungimento del 70% della&lt;br /&gt;raccolta differenziata e che, a parte rabbonire i cittadini, non&lt;br /&gt;intaccherà i profitti preventivati.&lt;br /&gt;Il Socio di Hera ha accettato di buon grado la costruzione&lt;br /&gt;dell’inceneritore ed è riuscito a strappare ben € 5,00 per ogni&lt;br /&gt;tonnellata bruciata. Visto che il Sindaco Matricardi è tanto contento&lt;br /&gt;di questo risultato, immagino che non sarà altrettanto felice se dovesse&lt;br /&gt;andare in porto la raccolta differenziata, che andrebbe a diminuire gli&lt;br /&gt;introiti alle casse del Comune e che metterebbe l’inceneritore in una&lt;br /&gt;condizione di semi-disuso. Se questo dovesse succedere, poi come&lt;br /&gt;riuscirebbe a guardare negli occhi i suoi elettori?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*1 a 1 palla al centro? Magari ...*&lt;br /&gt;Eccoci qui a tirare le somme e a renderci conto che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. i cittadini, la salute e l’ambiente passano nuovamente in secondo&lt;br /&gt;piano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. il Comune di Coriano crede di avere fatto l’affare del secolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Hera spadroneggia e ride in faccia a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complimenti ben risultato!!!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*N.B. Evidentemente stare all'opposizione aguzza l'ingegno, se ci sono&lt;br /&gt;arrivati anche pidiellini e leghisti. Per la verità non serve molto a&lt;br /&gt;capire il nuovo “pacco” di Hera-ATO e di quei “beoni” degli&lt;br /&gt;amministratori comunali e provinciali: basta un po' di buon senso e il&lt;br /&gt;gioco è fatto.&lt;br /&gt;Ora questa marea montante di dabbenaggine e presa per i fondelli pare&lt;br /&gt;che sia arrivata alle porte di Bologna. La campagna pubblicitaria di&lt;br /&gt;Hera presso i nostri amministratori (l'unica cosa porta-a-porta che sa&lt;br /&gt;fare Hera) è iniziata; e già si sentono pareri e posizioni&lt;br /&gt;favorevolmente interessante. Come dice il proverbio? C'è chi guarda la&lt;br /&gt;luna che indica il dito e c'è chi guarda il dito? In questo caso i&lt;br /&gt;nostri amministratori addirittura guardano chi guarda il dito! E questo&lt;br /&gt;è male per quelle comunità e per i loro amministratori che negli anni&lt;br /&gt;passati hanno voluto e ottenuto, da soli contro tutti (Provincia, ATO,&lt;br /&gt;Hera), la raccolta domiciliarizzata (porta-a-porta) con ottimi&lt;br /&gt;risultati in percentuale ed elevato grado di soddisfazione della gente,&lt;br /&gt;chiamata a “cambiare le proprie abitudini”.*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Vogliamo smascherare la bufala? Vogliamo dire che “il re è nudo”?&lt;br /&gt;Vogliamo dire con forza che il nostro obiettivo non può essere la sola&lt;br /&gt;performance della raccolta differenziata bensì il riciclaggio di questi&lt;br /&gt;materiali post-consumo (carta, palstica, vetro, organico, etc.), per&lt;br /&gt;produrre i quali, oltre a materie prime prelevate in natura, si è&lt;br /&gt;consumata più energia di qualunque energia possa essere prodotta dagli&lt;br /&gt;inceneritori?!*&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-3496081983353148188?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/3496081983353148188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=3496081983353148188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/3496081983353148188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/3496081983353148188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2010/04/da-rimini-lultima-bufala-di-hera.html' title='Da Rimini l&apos;ultima bufala di HERA'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-4962068620723276996</id><published>2010-03-02T12:58:00.003+01:00</published><updated>2010-03-02T13:04:12.129+01:00</updated><title type='text'>Facciamo il Punto sul Nucleare</title><content type='html'>(di Monia Benini)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1987 gli Italiani con un referendum avevano già detto no in modo molto netto al nucleare; nonostante questo, nel 2008 il Governo calpesta la volontà espressa dai cittadini, stabilendo il ritorno al nucleare in Italia; pochi mesi dopo, il Primo Ministro sigla con la Francia un accordo palesemente fuori legge, mentre l'ENEL – privatizzata – non si fa scrupoli già da qualche tempo a costruire in Europa dell'Est centrali nucleari con la stessa tecnologia dell'impianto di Chernobyl, prendendo atto che per la tanto decantata “quarta generazione” di impianti dovremmo attendere decenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restando al territorio nostrano, in base alle indicazioni dei Decreti del Governo, avremmo già dovuto conoscere i siti dove saranno localizzate le centrali e stoccate le scorie radioattive, ma per  la vicinanza dell'appuntamento con il voto in diverse regioni, per non scontentare l'elettorato, si è preferito rinviare tale indicazione a "tempi migliori".  Anzi, come se per questo dovessimo essere più tranquilli, il sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia precisa che "Il percorso prevede che siano fissati dei «criteri per l’individuazione dei siti e di protezione della salute dei cittadini e dell’ambiente», e «da tali criteri si può fare una mappa dell’Italia individuando macro-aree idonee secondo il governo a ospitare una centrale, ma certo non a individuare un singolo sito». Ma quel che è peggio, in base a quanto dichiara Saglia, del luogo preciso di costruzione di una centrale «verremo a conoscenza quando un operatore chiederà al governo di certificare secondo le regole questo sito». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo i media e vari personaggi (non ultimo il prof. Umberto Veronesi) profondono i loro sforzi nello spaccio delle “verità” più opportune a sostenere il grande affare dell'atomo: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;il nucleare è necessario; il nucleare è sicuro; il nucleare renderà autonoma l’Italia dal punto di vista energetico; tutti paesi stanno investendo nel nucleare, ecc...&lt;/span&gt; Così, siccome per molte persone ciò che dice la tivù  è “la realtà”, si assiste ad un lento ma inesorabile condizionamento del pubblico, sempre più aperto e disponibile nei confronti di una scelta tanto antieconomica e rischiosa. Come se ciò non bastasse, in molte diocesi italiane è stato distribuito materiale sponsorizzato da ENEL a sostegno del nucleare: sperando che le autorità religiose si siano accorte solo in seguito dell'astuto stratagemma della SpA, non ci sono invece attenuanti per i partiti che in Italia si dichiarano antinuclearisti e spingono per un nuovo referendum, votando poi a favore di decisioni pro nucleare in sede europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorge quindi spontanea una domanda: qual è l'&lt;span style="font-style:italic;"&gt;affaire&lt;/span&gt; nucleare se c'è una simile corsa verso l'Eldorado dell'atomo? Documenti alla mano, a meno che per i costruttori/investitori non siano applicati meccanismi distorti e truffaldini come già avviene per la quota CIP 6 che versiamo nelle nostre bollette ENEL per le fonti di energia rinnovabile e che – tramite lo stratagemma della parola “assimilabile” - vengono ripartiti agli imprenditori che investono in inceneritori, centrali turbogas e biomasse, la costruzione di una centrale atomica e la rispettiva produzione di energia elettrica è antieconomica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da vent’anni il numero di centrali nel mondo è stabile (circa 440 impianti), e la stragrande maggioranza è costituita da vecchie centrali di seconda generazione (tipo Chernobyl e Three Mile Island). In Australia, dove sono localizzati i maggiori giacimenti di uranio al mondo, non è mai stato costruito alcun impianto nucleare. Per il funzionamento standard annuale di una centrale servono 160.000 tonnellate di materiale, che andrà riprocessato, in modo da poterne ricavare sole 160 tonnellate di uranio utile. Le 159.840 tonnellate di scarto saranno impregnate di prodotti chimici utilizzati per il riprocessamento e conterranno ovviamente isotopi radioattivi. Il costo dell’uranio e del plutonio, fonti esauribili, ha subito una notevole impennata, rendendo tutt’altro che economico l’approvvigionamento, che l'Italia dovrebbe garantirsi dipendendo ancora una volta dall'estero, dal momento che non possiede riserve significative di uranio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare della pericolosità di queste sostanze, che è molto elevata: ad esempio, basta inalare meno di un milionesimo di grammo di plutonio per sviluppare un cancro al polmone. Il tempo di dimezzamento della radioattività del Plutonio è 24.000 anni, mentre l’Uranio-235 ha un tempo di dimezzamento di 704 milioni di anni e l’Uranio-238 di 4,5 miliardi di anni. Sono quindi ridicole le proposte che mirano a risolvere il problema scorie attraverso il loro seppellimento (terra o mare) in cassoni di cemento armato, la cui deperibilità è riconducibile ad un ordine di grandezza di un centinaio di anni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè quindi non rispondere ai “nuclearisti” con le risorse – pulite e rinnovabili - di cui gode effettivamente il nostro Paese per la produzione di energia elettrica, che è il solo tipo di energia prodotto dalle centrali nucleari? Micro impianti idroelettrici, solare termico, fotovoltaico, eolico domestico consentirebbero un buon approvvigionamento energetico e una maggiore distribuzione delle fonti di produzione. Questo, insieme ad un ripensamento complessivo dei ritmi dei nostri consumi energetici e all'intervento sugli sprechi delle nostre abitazioni e delle strutture produttive, potrebbe costituire una risposta ai bisogni dei cittadini all'insegna di un benessere umano e ambientale, non soggetto ai costi, alle ripercussioni e ai rischi impliciti nel ritorno all'atomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1987 gli Italiani con un referendum avevano già detto no in modo molto netto al nucleare; nonostante questo, nel 2008 il Governo calpesta la volontà espressa dai cittadini, stabilendo il ritorno al nucleare in Italia; pochi mesi dopo, il Primo Ministro sigla con la Francia un accordo palesemente fuori legge, mentre l'ENEL – privatizzata – non si fa scrupoli già da qualche tempo a costruire in Europa dell'Est centrali nucleari con la stessa tecnologia dell'impianto di Chernobyl, prendendo atto che per la tanto decantata “quarta generazione” di impianti dovremmo attendere decenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restando al territorio nostrano, in base alle indicazioni dei Decreti del Governo, avremmo già dovuto conoscere i siti dove saranno localizzate le centrali e stoccate le scorie radioattive, ma per  la vicinanza dell'appuntamento con il voto in diverse regioni, per non scontentare l'elettorato, si è preferito rinviare tale indicazione a "tempi migliori".  Anzi, come se per questo dovessimo essere più tranquilli, il sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia precisa che "Il percorso prevede che siano fissati dei «criteri per l’individuazione dei siti e di protezione della salute dei cittadini e dell’ambiente», e «da tali criteri si può fare una mappa dell’Italia individuando macro-aree idonee secondo il governo a ospitare una centrale, ma certo non a individuare un singolo sito». Ma quel che è peggio, in base a quanto dichiara Saglia, del luogo preciso di costruzione di una centrale «verremo a conoscenza quando un operatore chiederà al governo di certificare secondo le regole questo sito». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo i media e vari personaggi (non ultimo il prof. Umberto Veronesi) profondono i loro sforzi nello spaccio delle “verità” più opportune a sostenere il grande affare dell'atomo: il nucleare è necessario; il nucleare è sicuro; il nucleare renderà autonoma l’Italia dal punto di vista energetico; tutti paesi stanno investendo nel nucleare, ecc... Così, siccome per molte persone ciò che dice la tivù  è “la realtà”, si assiste ad un lento ma inesorabile condizionamento del pubblico, sempre più aperto e disponibile nei confronti di una scelta tanto antieconomica e rischiosa. Come se ciò non bastasse, in molte diocesi italiane è stato distribuito materiale sponsorizzato da ENEL a sostegno del nucleare: sperando che le autorità religiose si siano accorte solo in seguito dell'astuto stratagemma della SpA, non ci sono invece attenuanti per i partiti che in Italia si dichiarano antinuclearisti e spingono per un nuovo referendum, votando poi a favore di decisioni pro nucleare in sede europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorge quindi spontanea una domanda: qual è l'affaire nucleare se c'è una simile corsa verso l'Eldorado dell'atomo? Documenti alla mano, a meno che per i costruttori/investitori non siano applicati meccanismi distorti e truffaldini come già avviene per la quota CIP 6 che versiamo nelle nostre bollette ENEL per le fonti di energia rinnovabile e che – tramite lo stratagemma della parola “assimilabile” - vengono ripartiti agli imprenditori che investono in inceneritori, centrali turbogas e biomasse, la costruzione di una centrale atomica e la rispettiva produzione di energia elettrica è antieconomica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da vent’anni il numero di centrali nel mondo è stabile (circa 440 impianti), e la stragrande maggioranza è costituita da vecchie centrali di seconda generazione (tipo Chernobyl e Three Mile Island). In Australia, dove sono localizzati i maggiori giacimenti di uranio al mondo, non è mai stato costruito alcun impianto nucleare. Per il funzionamento standard annuale di una centrale servono 160.000 tonnellate di materiale, che andrà riprocessato, in modo da poterne ricavare sole 160 tonnellate di uranio utile. Le 159.840 tonnellate di scarto saranno impregnate di prodotti chimici utilizzati per il riprocessamento e conterranno ovviamente isotopi radioattivi. Il costo dell’uranio e del plutonio, fonti esauribili, ha subito una notevole impennata, rendendo tutt’altro che economico l’approvvigionamento, che l'Italia dovrebbe garantirsi dipendendo ancora una volta dall'estero, dal momento che non possiede riserve significative di uranio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare della pericolosità di queste sostanze, che è molto elevata: ad esempio, basta inalare meno di un milionesimo di grammo di plutonio per sviluppare un cancro al polmone. Il tempo di dimezzamento della radioattività del Plutonio è 24.000 anni, mentre l’Uranio-235 ha un tempo di dimezzamento di 704 milioni di anni e l’Uranio-238 di 4,5 miliardi di anni. Sono quindi ridicole le proposte che mirano a risolvere il problema scorie attraverso il loro seppellimento (terra o mare) in cassoni di cemento armato, la cui deperibilità è riconducibile ad un ordine di grandezza di un centinaio di anni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè quindi non rispondere ai “nuclearisti” con le risorse – pulite e rinnovabili - di cui gode effettivamente il nostro Paese per la produzione di energia elettrica, che è il solo tipo di energia prodotto dalle centrali nucleari? Micro impianti idroelettrici, solare termico, fotovoltaico, eolico domestico consentirebbero un buon approvvigionamento energetico e una maggiore distribuzione delle fonti di produzione. Questo, insieme ad un ripensamento complessivo dei ritmi dei nostri consumi energetici e all'intervento sugli sprechi delle nostre abitazioni e delle strutture produttive, potrebbe costituire una risposta ai bisogni dei cittadini all'insegna di un benessere umano e ambientale, non soggetto ai costi, alle ripercussioni e ai rischi impliciti nel ritorno all'atomo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-4962068620723276996?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/4962068620723276996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=4962068620723276996' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/4962068620723276996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/4962068620723276996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2010/03/facciamo-il-punto-sul-nucleare.html' title='Facciamo il Punto sul Nucleare'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-2519798652355059432</id><published>2010-02-25T11:37:00.004+01:00</published><updated>2010-02-25T11:46:24.177+01:00</updated><title type='text'>Assedio su Gaza e i muri della vergogna (diretta web da Bologna giovedì 25 febbraio ore 20)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/S4ZT0m4mv1I/AAAAAAAAABU/FdkIZJpc-gA/s1600-h/diretta_25_feb.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 220px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/S4ZT0m4mv1I/AAAAAAAAABU/FdkIZJpc-gA/s400/diretta_25_feb.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442129362980093778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 25 febbraio dalle ore 20 alle ore 22,30&lt;br /&gt;presso la Sala Silentium, Vicolo Bolognetti 2&lt;br /&gt;(zona San Vitale) Bologna nell'ambito della&lt;br /&gt;manifestazione"Una settimana per Gaza",&lt;br /&gt;interverrà il Senatore Fernando Rossi.&lt;br /&gt;L'iniziativa sarà trasmessa in diretta web sul sito www.perilbenecomune.net&lt;br /&gt; &lt;a href="http://www.meetup.com/per-il-bene-comune/calendar/12685428/"&gt;Clicca qui &gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-2519798652355059432?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/2519798652355059432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=2519798652355059432' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/2519798652355059432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/2519798652355059432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2010/02/assedio-su-gaza-e-i-muri-della-vergogna.html' title='Assedio su Gaza e i muri della vergogna (diretta web da Bologna giovedì 25 febbraio ore 20)'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/S4ZT0m4mv1I/AAAAAAAAABU/FdkIZJpc-gA/s72-c/diretta_25_feb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-631456284957503793</id><published>2010-01-04T10:59:00.002+01:00</published><updated>2010-01-04T11:05:06.686+01:00</updated><title type='text'>Hera, il business nelle terre di camorra</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'affare bipartisan che fa felice le giunte rosse di Romagna.&lt;br /&gt;L'intreccio politico-imprenditoriale coinvolge la multiservizi dei Comuni romagnoli e le società del sottosegretario Pdl all'Econimia.&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IMOLA- Il business dell’energia. Da dieci anni, forse più, ci hanno messo sopra gli occhi in tanti. Ma da sempre, in Emilia Romagna, quando si parla di utenze pubbliche – acqua, luce, gas e rifiuti – gli affari – e le poltrone – se li spartiscono le giunte rosse. Perchè qui, a decidere sono le segreterie del centrosinistra. Di quel PD al secolo Pds. Degli affari delle (ex) municipalizzate – assorbite dal colosso Hera che a sua volta coopta dalla politica locale amministratori pubblici da conveitire in business men – se ne occupano i vertici del partito. Uno schema rodato e collaudato. Ma gli affari sono affari – e quando c’è di mezzo l’energia elettrica – con tutto il corollario di terreni da acquistare e rimettere sul mercato, appalti da affidare e quote azionarie da vendere e ricomprare – il mondo non è altro che un grande paese. Nel paese del dio denaro e del profitto, addio bipolarismo. Destra e Sinistra, da Nord a Sud, tutti compagni. Così capita che l’ex municipalizzata rossa Ami – che da Imola a metà anni ’90 gestiva la distribuzione dell’energia elettrica e che poi è divenuta ConAmi, consorzio partecipato da 23 Comuni, romagnoli e non, che detiene a sua volta l’8,66 di Hera – finisca per fare affari lontano dalla rossa Romagna. Precisamente in Campania. Nelle terre dominate dai Casalesi. Affari che aumentano le entrate delle società della famiglia Cosentino, capitanata dal sottosegretario all’Economia Nicola, come pure le entrate di Hera (nel cui consiglio siede anche il fratello di Nicola, Giovanni Cosentino) e quindi alla voce ‘dividendi’ delle giunte di centrosinistra della beneamata Romagna. La vicenda l’ha cucinata a dovere Il Fatto Quotidiano, il foglio di Travaglio e soci. Tutto inizia  dieci anni fa. Nel giugno del 1999. Quando la società Scr – che il Fatto Quotidiano indica come vicina alla famiglia Cosentino ma in mano a una fiduciaria (che ne scherma la proprietà) – compra per tre miliardi e 715 milioni di lire (1,9 milioni di euro) l’area industriale della Pozzi di Sparanise, un prezzo a dir poco stracciato. Ed è qui che entra in gioco la rossa Romagna con l’Almi di Imola (Azienda Multiservizi Intercomunale) – interessata a trovare siti per tirar su centrali energetiche – che entra in contatto con la Scr. L’area in questione, però, non ha ancora tutti i permessi per ospitare impianti di quel tipo. E qui Il Fatto sottolinea di far attenzione alle “coincidenze”: due anni dopo – nel 2001, quando Ami diventa Società AMI S.p.A. (azienda pubblico-privata che detiene l’attività di gestione e vendita di elettricità, gas, teleriscaldamento, smaltimento dei rifiuti e ciclo idrico integrato) il Comune di Sparanise cambia la destinazione d’uso dei terreni. Ami, poco prima di trasformarsi in ConAmi e di “fondersi” in Hera compra l’area in questione da Scr pagandola 9,3 milioni di euro per costruirci una centrale a turbogas da 800 megawatt. Il progetto arriva in Regione (guidata da Bassolino) nel 2004. Sia l’ente regionale che il Ministero del governo Berlusconi danno il via libera. La comunità di Sparanise, vescovo in testa, insorgono. Ma l’affare – e i quattrini – sono già nella cassaforte dei Comuni rossi e di Scr. Hera, infatti, già nel 2003 aveva provveduto a vendere il pacchetto – terreni e autorizzazioni per 11 milioni e 450 mila euro a Calenia Energia, società che deve costruire la centrale. Il 29 settembre 2004 Hera e Scr formalizzano l’acquisto del 15 % del capitale sociale di Calenia Energia. Socio di Hera in questa iniziativa è la svizzera Egl, che detiene il restante 85 % del capitale. La multiservizi emiliano-romagnola era già presente in Calenia Energia con il 10 % attravesro la municipalizzata di Rimini. Nel 2008 Hera Comm Med, società commerciale di Hera (nel cui cda siede Giovanni Cosentino, fratello di Nicola) cui è passato il 15 % della centrale ha guadagnato 40 milioni di euro per 6 milioni e mezzo di utile da dividere tra Hera e Scr. E le ricadute ambientali sul territorio campano a quanto ammontano? Di questo non vi è traccia nei dividendi e nei bilanci delle giunte romagnole e della multiservizi bolognese. Multiservizi che dieci anni dopo l’avvio di quell’affarone, esattamente un mesetto fa, la sua centrale a turbogas l’ha costruita proprio a Imola. Corsi e ricorsi della storia, dunque. &lt;br /&gt;(da La Voce di Romagna)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-631456284957503793?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/631456284957503793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=631456284957503793' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/631456284957503793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/631456284957503793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2010/01/hera-il-business-nelle-terre-di-camorra.html' title='Hera, il business nelle terre di camorra'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-8038745104946982007</id><published>2009-12-09T13:08:00.002+01:00</published><updated>2009-12-09T13:14:41.937+01:00</updated><title type='text'>Il modello Emilia: soldi e favori al fratello del capo.</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;La Regione del presidente Vasco Errani finanzia con un milione di euro la coop di Giovanni Errani, piena di debiti. La stessa società poi costruisce uno stabilimento senza permessi. Questa volta lo aiuta il sindaco di Imola, amico di Bersani, poi promosso deputato.&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Errani finanzia Errani. Vasco, presidente pd dell’Emilia Romagna (oltre che della Conferenza stato-regioni), sovvenziona il fratello maggiore Giovanni, presidente della cooperativa Terremerse aderente a Legacoop. Tutto alla luce del sole, esistono delibere, perizie, fatture in una catena di stranezze e irregolarità. Che si spiegano solamente con il collaudato sistema di potere locale che sorregge le società rosse attraverso la triangolazione istituzioni-coop-partito. Un intreccio tra politica e affari che risalta nella storia di questa cooperativa agricola di Bagnacavallo operante tra Imola e il Ravennate. A cominciare dai nomi dei protagonisti: la famiglia Errani (Vasco, Giovanni e la figlia di quest’ultimo, Linda, sindaco della vicina Massa Lombarda, paese natale di tutti e tre); Guido Tampieri, anch’egli di Massa Lombarda, ex dirigente di Cgil e Pci-Pds-Ds, ex assessore regionale all’Agricoltura, ex sottosegretario del ministro De Castro nell’ultimo governo Prodi; Massimo Marchignoli, allora sindaco di Imola, ora deputato pd.&lt;br /&gt;Siamo nel 2005. Terremerse naviga nei debiti per una serie di scelte gestionali criticate da molti soci e dalla locale Confederazione italiana agricoltori. Come risollevarsi? Semplice: si chiedono soldi alla Regione e favori alle istituzioni. Approfittando del piano regionale di sviluppo rurale, la coop di Errani Giovanni progetta un nuovo stabilimento vinicolo finanziato dalla Regione di Errani Vasco per un milione di euro (su una spesa prevista di due milioni e mezzo), mentre i Comuni di Imola e Massa Lombarda trasformano in zona residenziale ad alto indice un’area produttiva di Terremerse. I terreni resi edificabili vengono successivamente acquistati da Unipol Merchant Bank, Coop Adriatica e Federcoop Ravenna. Ciliegina sulla torta, dopo qualche mese la cantina viene ceduta nonostante l’esplicito divieto della Regione.&lt;br /&gt;Il 14 novembre 2005 il dirigente regionale Carlo Basilio Bonizzi (l’assessore è Tampieri) finanzia il nuovo impianto enologico stabilendo che i lavori dovranno terminare entro il 30 aprile 2006 e che il contributo sarà erogato dopo i controlli. Ma il 30 aprile i cantieri sono ancora aperti perché Terremerse non aveva ancora ottenuto dal Comune di Imola il permesso di costruire, avendolo richiesto soltanto il 28 marzo. Il milione di euro rischia di saltare. Come salvarlo? Ecco che scatta il «soccorso rosso»: il 27 aprile la coop chiede un mese di proroga, l’11 maggio la Regione concede il rinvio, il 23 maggio il Comune sblocca i lavori. La giustificazione del ritardo è spassosa: la «prolungata piovosità del periodo invernale» che ha «impedito ai mezzi meccanici di entrare sul lotto». Peccato che l’inverno 2005-06 sia stato tra i più asciutti degli ultimi anni.&lt;br /&gt;Il miracolo si compie. Terremerse ottiene il permesso di costruire il 23 maggio, e il 31 dichiara formalmente alla Regione che i lavori sono ultimati. Incredibile ma vero. Una settimana per costruire un grande stabilimento vinicolo. Altro che il sottosegretario Bertolaso: Berlusconi avrebbe dovuto chiamare Giovanni Speedy Gonzalez Errani a ricostruire le case dell’Aquila dopo il terremoto, e arruolare anche il suo staff amministrativo che in un giorno solo (31 maggio) ha fatto il giro dei fornitori, ottenuto l’emissione delle fatture (tutte con la stessa data), le ha registrate e saldate con la liquidità preparata nei giorni precedenti.&lt;br /&gt;Non c’è bisogno di dire che la realtà è tutt’altra. Dal rendiconto ufficiale presentato il 15 giugno risulta infatti che i lavori sono iniziati il 22 febbraio, tre mesi prima che fossero autorizzati. Da notare che il Comune aveva imposto una serie di opere preliminari, tra cui «i preventivi adempimenti per le costruzioni in zone sismiche». Sono stati davvero eseguiti? Il dubbio è fortissimo. Anche perché Terremerse non fornisce neppure il certificato di agibilità e conformità edilizia che era tenuta a presentare assieme al rendiconto e alla dichiarazione di fine lavori. Una inadempienza clamorosa. Ma la Regione chiude un occhio, anzi tutti e due, e il 20 giugno Bonizzi attesta che «tutti i termini previsti sono stati rispettati».&lt;br /&gt;Qualcuno però si accorge che non tutto è a posto. Così, poche settimane dopo, si corre ai ripari con un provvedimento confezionato dall’assessore Tampieri su misura per la coop che tanto sta a cuore alla famiglia Errani. La delibera di giunta del 4 settembre (votata anche dal governatore) prevede che i lavori possono considerarsi conclusi «anche in assenza della documentazione relativa alla certificazione di conformità edilizia e agibilità delle opere realizzate». Quel certificato sarà depositato l’11 gennaio 2008. Terremerse è salva, il contributo pure.&lt;br /&gt;Come mai mancava l’agibilità? Negligenza del Comune di Imola? Niente affatto. Il motivo è diverso: i lavori erano ancora in corso e nessuna certificazione di conformità edilizia poteva essere chiesta. L’istanza viene depositata il 7 agosto 2007. Riepiloghiamo: la coop di Errani ha iniziato i lavori senza permessi (e il Comune imolese si è ben guardato dall’interromperli, sanzionare la coop e segnalare l’abuso in procura); li ha completati largamente oltre il termine; ha violato svariate clausole, tuttavia con l’aiuto della Regione guidata da Errani junior è riuscita a incassare un milione di euro.&lt;br /&gt;Ma c’è dell’altro. Terremerse si era impegnata «in modo pieno e incondizionato» a non distogliere dalla prevista destinazione per almeno dieci anni gli immobili e gli impianti, e per almeno cinque anni le attrezzature mobili e i macchinari beneficiari del contributo, pena la perdita dei soldi. Che cos’ha fatto invece Errani senior? Ha ceduto le attività vitivinicole (compresa la struttura finanziata dalla Regione) alla neonata cooperativa Terre Imolesi, che a sua volta è stata fusa con la coop faentina Copa nella Cantina dei colli romagnoli. Nulla di tutto questo è stato comunicato alla Regione e il contributo è rimasto nelle casse della società presieduta dal fratello del governatore. La Regione sorvola anche quando Terremerse evita di dichiarare la produzione vitivinicola dell’anno 2006/2007. Si ripete un copione già visto: nulla da dichiarare, nulla era stato prodotto perché il cantiere della cantina pagata dalla Regione era ancora aperto. Non era stato vendemmiato neppure un grappolo d’uva.&lt;br /&gt;La coop di Giovanni Errani non poteva rinunciare a quel milione. Essa perdeva dai 6 ai 7 milioni di euro all’anno che un trucco contabile consentiva di nascondere. Terremerse infatti all’occorrenza vendeva immobili - con plusvalenza - a una sua controllata, la Unagro srl, senza pagare il corrispettivo: in questo modo i crediti compensavano i debiti. Per esempio, il bilancio di Terremerse al 31 dicembre 2004 registra un credito di 2.604.000 euro per un bene ceduto e non pagato.&lt;br /&gt;A sua volta, l’immobiliare Unagro è stata trasferita per circa 14 milioni di euro a Federcoop di Ravenna, Unipol Merchant Bank e Sara (società controllata da Coop Adriatica), a un prezzo molto inferiore a quello di mercato, in barba al principio dell’indivisibilità del patrimonio delle cooperative a mutualità prevalente. I consiglieri di amministrazione di Unagro hanno appreso dell’operazione soltanto al momento della cessione delle quote.&lt;br /&gt;Ma nemmeno questo vorticare di soldi e di terreni raddrizza la pericolante situazione finanziaria della società di Giovanni Errani. Occorrono nuovi capitali. E l’iniezione tocca agli enti locali amministrati da parenti e compagni di partito. Il Comune di Imola rende edificabile l’area dell’ex stabilimento di via Cavina facendogli assumere un valore sui 17 milioni di euro. I maligni mormorano che sia stata questa operazione a garantire all’allora sindaco Marchignoli, grande amico di Vasco Errani e di Pierluigi Bersani, la promozione in Parlamento. E anche il Comune di Massa Lombarda (sindaco Linda Errani, figlia di Giovanni) regala l’edificabilità a un’area di circa 6mila metri quadrati che ospitava celle frigorifere.&lt;br /&gt;Ci pensa poi Tampieri, divenuto nel frattempo sottosegretario alle Politiche agricole del governo Prodi, a tappare altri buchi. Appena insediato alla Direzione generale controllo qualità del ministero, stipula con Terremerse una convenzione per il progetto «Territori e mercati in rete». Di fatto è un modo per scaricare costi del personale tecnico e amministrativo di Terremerse sul dicastero: pare che numerose firme di dipendenti non siano autentiche e che altri abbiano firmato senza che venisse loro spiegata la vera ragione. L’operazione valeva altri tre milioni di euro in tre anni.&lt;br /&gt;Dal bilancio 2008, infine, emerge un ultimo dato: l’ingresso di due soci sovventori con un apporto di un milione di euro ciascuno. Sono due persone fisiche: il presidente Gianni Errani e il nuovo amministratore delegato Oriano Mezzetti. Da dove proviene tutto quel denaro fresco?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Stefano Filippi (© IL GIORNALE ON LINE)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-8038745104946982007?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/8038745104946982007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=8038745104946982007' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/8038745104946982007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/8038745104946982007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/12/il-modello-emilia-soldi-e-favori-al.html' title='Il modello Emilia: soldi e favori al fratello del capo.'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-7395876169390482785</id><published>2009-11-23T15:10:00.002+01:00</published><updated>2009-11-23T15:17:08.111+01:00</updated><title type='text'>Convegno sui sistemi di filtraggio dell'aria nelle nostre città: Il Sistema Luft</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Sabato 28 Novembre 09&lt;br /&gt;Sala Conferenze “ G. Ulivi ” Istituto storico di Modena&lt;br /&gt;Via Ciro Menotti, 137   41121 Modena&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presentato da&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;An&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;drea Lucchetta&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relatori &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Ing. Erik Faggin&lt;br /&gt;Resp. C. Ruth Pastorello&lt;br /&gt;Dott. Stefano Montanari&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizio ore 10:30       Il Sistema Luft&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 12,30              Pausa Buffett&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 14:00              Le vostre domande&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' possibile confermare la propria partecipazione su FACEBOOK&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/home.php#/event.php?eid=178424135853&amp;ref=mf"&gt;http://www.facebook.com/home.php#/event.php?eid=178424135853&amp;ref=mf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-7395876169390482785?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/7395876169390482785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=7395876169390482785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/7395876169390482785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/7395876169390482785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/11/convegno-sui-sistemi-di-filtraggio.html' title='Convegno sui sistemi di filtraggio dell&apos;aria nelle nostre città: Il Sistema Luft'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-4485710093832414556</id><published>2009-11-21T19:50:00.002+01:00</published><updated>2009-11-21T19:59:16.904+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paul Connett'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti zero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gianni Tamino'/><title type='text'>RIFIUTI ZERO sogno idealistico o goal realizzabile?</title><content type='html'>“Considerate questo: le formiche del Pianeta, nell’ insieme, hanno&lt;br /&gt;una biomassa maggiore di quella degli esseri umani. Sono state&lt;br /&gt;incredibilmente industriose per milioni di anni, tuttavia la loro&lt;br /&gt;produttività nutre le piante, gli animali e il suolo. L’ industria umana&lt;br /&gt;ha funzionato a pieno regime per poco più di un secolo e in questo&lt;br /&gt;pur breve lasso di tempo ha rovinato praticamente tutti gli ecosistemi&lt;br /&gt;della Terra. Non è la natura che ha un problema di progettazione.&lt;br /&gt;Siamo noi.”&lt;br /&gt;dibattito aperto con esperti di fama mondiale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PAUL CONNETT&lt;br /&gt;Professore Emerito di Chimica Ambientale&lt;br /&gt;St. Lawrence University Canton New York&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIANNI TAMINO&lt;br /&gt;Docente di Biologia&lt;br /&gt;Università degli Studi di Padova&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LUNEDI’ 14 DICEMBRE&lt;br /&gt;ore 21&lt;br /&gt;Teatro Due&lt;br /&gt;Viale Basetti 12 - Parma&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-4485710093832414556?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/4485710093832414556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=4485710093832414556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/4485710093832414556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/4485710093832414556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/11/rifiuti-zero-sogno-idealistico-o-goal.html' title='RIFIUTI ZERO sogno idealistico o goal realizzabile?'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-8155195907850818400</id><published>2009-07-01T12:22:00.000+02:00</published><updated>2009-07-01T12:23:36.611+02:00</updated><title type='text'>Rifiuto: riduco e riciclo per vivere meglio</title><content type='html'>Lunedì 6 luglio ore 21.15 Rimini, Bagno 63 Vittorio&lt;br /&gt;Stefano Montanari presenta il suo libro Rifiuto: riduco e riciclo per vivere meglio (Macro Edizioni), ovvero come gestire in maniera intelligente i nostri rifiuti. Dall'emergenza rifiuti in Campania alla verità sugli impianti di incenerimento. Dalla raccolta differenziata porta a porta alla strategia Rifiuti Zero. Tutta la verità e nient'altro che la verità sulla "questione rifiuti" in Italia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-8155195907850818400?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/8155195907850818400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=8155195907850818400' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/8155195907850818400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/8155195907850818400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/07/rifiuto-riduco-e-riciclo-per-vivere.html' title='Rifiuto: riduco e riciclo per vivere meglio'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-3963798561880210382</id><published>2009-05-15T07:30:00.001+02:00</published><updated>2009-05-15T07:30:29.195+02:00</updated><title type='text'>Morire a norma di legge - Nanopatologie e inquinamento da metalli pesanti - Le nuove malattie per cui moriamo</title><content type='html'>Venerdì 15 Maggio dalle 16.30 alle 18.00 in diretta su punto radio&lt;br /&gt; Antonio Amorosi conduce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morire a norma di legge - Nanopatologie e inquinamento da metalli pesanti - Le nuove malattie per cui moriamo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 15 Maggio dalle 16.30 alle 18.00 ospiti in studio&lt;br /&gt;Matteo Dall’Osso malato di Sclerosi Multipla scopre di essere fortemente intossicato ai metalli e da allora è rinato;&lt;br /&gt;La dottoressa Antonietta Morena Gatti dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ideatrice e coordinatrice del progetto europeo Nanopathology&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;diretta web su www.puntoradio.tv&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per telefonare in diretta  051 6389117&lt;br /&gt;oppure sms  331 6645486&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-3963798561880210382?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/3963798561880210382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=3963798561880210382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/3963798561880210382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/3963798561880210382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/05/morire-norma-di-legge-nanopatologie-e.html' title='Morire a norma di legge - Nanopatologie e inquinamento da metalli pesanti - Le nuove malattie per cui moriamo'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-1408091541212749515</id><published>2009-04-27T06:10:00.003+02:00</published><updated>2009-04-27T06:15:50.607+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti salute rimini poli montanari riciclo nanopatologie'/><title type='text'>COME TRASFORMARE I RIFIUTI DA PROBLEMA A RISORSE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/SfUxJZJpS5I/AAAAAAAAABM/8SXqOYiMAhA/s1600-h/locandina+scuola+imm.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 282px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/SfUxJZJpS5I/AAAAAAAAABM/8SXqOYiMAhA/s400/locandina+scuola+imm.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329219771502775186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;COME TRASFORMARE I RIFIUTI DA PROBLEMA A RISORSE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli studenti riminesi discutono del ciclo dei rifiuti e della sua gestione virtuosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedi 28 aprile 2009 alle ore 10 presso l’Aula magna dell’Istituto Tecnico per il Turismo, viale Regina Margherita, 20 si terrà un incontro degli studenti delle scuole medie superiori di Rimini sul tema della gestione dei rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare verrà illustrato e discusso il progetto “da rifiuti a Risorse”, inerente alla gestione virtuosa dei rifiuti prodotti nella scuola e negli uffici Pubblici. Durante l’incontro verranno anche presentate esperienze di successo realizzate o in via di realizzazione nel nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipano  all’incontro Carla Poli, direttrice del Centro Riciclo “Vedelago” (TV),  Gianluigi Salvador, referente Energia e Rifiuti WWF del Veneto, Stefano Montanari, Direttore del Laboratorio Nanodiagnostics di Modena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’incontro è aperto ai docenti, agli studenti e a tutti i cittadini interessati al tema.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-1408091541212749515?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/1408091541212749515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=1408091541212749515' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/1408091541212749515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/1408091541212749515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/04/come-trasformare-i-rifiuti-da-problema.html' title='COME TRASFORMARE I RIFIUTI DA PROBLEMA A RISORSE'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/SfUxJZJpS5I/AAAAAAAAABM/8SXqOYiMAhA/s72-c/locandina+scuola+imm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-3920192385715680942</id><published>2009-03-13T10:32:00.004+01:00</published><updated>2009-03-13T10:37:54.552+01:00</updated><title type='text'>La Salute Rifiutata il video</title><content type='html'>per chi non è riuscito a venire&lt;br /&gt;per chi non l'ha saputo "grazie" alla omertà dei media (tranne L'informazione e Modena Radio City)&lt;br /&gt;il video della conferenza lo trovate qui&lt;br /&gt;http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Search&amp;testo=la+salute+rifiutata&amp;tipo=testo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervento di: Stefano Montanari e Carla Poli http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;id=11384&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervento di: Stefano Montanari http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;id=11383&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervento di: Carla Poli http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;id=11381&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervento di: Gianluigi Salvador http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;id=11380&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervento di: D.ssa Antonietta Gatti http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;id=11379&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervento di: Dr Michelangiolo Bolognini http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;id=11378&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-3920192385715680942?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/3920192385715680942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=3920192385715680942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/3920192385715680942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/3920192385715680942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/03/la-salute-rifiutata-il-video.html' title='La Salute Rifiutata il video'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-6329781351309630986</id><published>2009-03-06T11:06:00.000+01:00</published><updated>2009-03-06T11:08:24.374+01:00</updated><title type='text'>I° Incontro Lista Civica per Nonantola</title><content type='html'>I° Incontro Lista Civica per Nonantola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando: 10 marzo 2009 20.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Ex spogliatoi del Campo Sportivo&lt;br /&gt;    via Maestra di Redù, 46&lt;br /&gt;    Nonantola, MO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"le amministrative di Nonantola si avvicinano e stiamo pensando di dar vita ad una lista civica "APARTITICA" che abbia nel suo programma la salvaguardia della salute pubblica, il rispetto dell'ambiente e della Costituzione e tutto ciò che vorremo decidere insieme. Si tratta di dare un'alternativa, a Nonantola, al vecchio sistema politico dei partiti corrotti siano essi di destra, sinistra o centro, che stanno mettendo al bando il rispetto dell'ambiente e dell'uomo. Non vogliamo creare una "lista civetta" che di nascosto appoggi un partito o l'altro, ma una vera alternativa per Nonantola"... (Giorgia Gandolfi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;..."La mia proposta è di riunire un gruppo di persone di buona volontà la cui&lt;br /&gt;sola ambizione sia quella di remare nel verso giusto, vale a dire quello di&lt;br /&gt;tirare a riva una barca che sta facendo abbondantemente e vistosamente&lt;br /&gt;acqua. Per quello che so fare, io sono disponibile.&lt;br /&gt;Se non ci proviamo, non avremo fatto il nostro dovere".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-6329781351309630986?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/6329781351309630986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=6329781351309630986' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/6329781351309630986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/6329781351309630986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/03/i-incontro-lista-civica-per-nonantola.html' title='I° Incontro Lista Civica per Nonantola'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-6648463071346304175</id><published>2009-03-01T07:40:00.000+01:00</published><updated>2009-03-01T07:43:30.662+01:00</updated><title type='text'>URGENTE: volontari a Nonantola (Mo) e Modena cercasi</title><content type='html'>Per il Bene Comune si sta organizzando per presentare delle Liste Civiche alle prossime Elezioni Amministrative di giugno nei Comuni di Nonantola (MO) e Modena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiunque abbia voglia di dare una mano contatti me o Monia entro la fine della prossima settimana (sabato 7 marzo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristiano Gamberini&lt;br /&gt;cell 3938349995&lt;br /&gt;e-mail: cristianogamberini@yahoo.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-6648463071346304175?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/6648463071346304175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=6648463071346304175' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/6648463071346304175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/6648463071346304175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/03/urgente-volontari-nonantola-mo-e-modena.html' title='URGENTE: volontari a Nonantola (Mo) e Modena cercasi'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-1827882852675312316</id><published>2009-02-20T07:32:00.001+01:00</published><updated>2009-02-20T07:38:44.315+01:00</updated><title type='text'>Per il Bene Comune incontra i Cittadini</title><content type='html'>Per il Bene Comune&lt;br /&gt;incontra i Cittadini&lt;br /&gt;Mercoledì 25 febbraio 2009 (ore 21)&lt;br /&gt;c/o “Quattrocento”&lt;br /&gt;via Batarra, 17 - Rimini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;parliamo insieme di&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Liste Civiche:&lt;br /&gt;organizziamoci sul territorio&lt;br /&gt;Costruiamo un programma&lt;br /&gt;partecipato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;saranno presenti&lt;br /&gt;Monia Benini e Fernando Rossi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://movement.meetup.com/60/it/calendar/9762218/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-1827882852675312316?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/1827882852675312316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=1827882852675312316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/1827882852675312316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/1827882852675312316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/02/per-il-bene-comune-incontra-i-cittadini.html' title='Per il Bene Comune incontra i Cittadini'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-6490919424984680598</id><published>2009-02-13T16:11:00.000+01:00</published><updated>2009-02-13T16:15:34.377+01:00</updated><title type='text'>Strade al piombo e polveri da incenerimento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/SZWOZsQUIWI/AAAAAAAAABE/V5rV6_IZtyo/s1600-h/MODENA+URGENTE.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 268px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/SZWOZsQUIWI/AAAAAAAAABE/V5rV6_IZtyo/s400/MODENA+URGENTE.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302300708326089058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-6490919424984680598?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/6490919424984680598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=6490919424984680598' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/6490919424984680598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/6490919424984680598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/02/strade-al-piombo-e-polveri-da.html' title='Strade al piombo e polveri da incenerimento'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/SZWOZsQUIWI/AAAAAAAAABE/V5rV6_IZtyo/s72-c/MODENA+URGENTE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-7508512379353721108</id><published>2009-02-13T16:10:00.000+01:00</published><updated>2009-02-13T16:11:31.430+01:00</updated><title type='text'>L'amministrazione provinciale di Modena si è comprata un pezzo di foresta</title><content type='html'>MODENA - L'amministrazione provinciale di Modena si è comprata un pezzo di foresta tropicale in Costarica. Un "trucco", secondo la procura della Corte dei Conti, per compensare con i "crediti ecologici" del protocollo di Kyoto "il mantenimento di un livello più elevato di inquinamento in ambito locale". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le procedure previste dal protocollo sono ancora tutte da decifrare, potrebbero indurre Stati o imprese inquinanti a "nascondere" oltre il dovuto le proprie emissioni sotto il tappeto di progetti e finanziamenti ai paesi più "puliti" del Terzo Mondo, come temono i critici dell'accordo di Kyoto. La Provincia di Modena ogni tanto manda Oltreoceano le proprie guardie ecologiche, che hanno preso pure dei premi, per controllare e custodire la lussureggiante foresta di Dona Karen. A Modena è arrivato in vista ufficiale persino il viceministro costaricano Jorge Rodriguez, ma la Procura contabile di Bologna non ci vede chiaro. Accusa la Provincia di aver speso male i soldi pubblici e chiede di risarcire il danno fatto ai cittadini: l'aria pura del Costarica non arriva ai modenesi. Richiede 26 mila euro: 20 mila serviti per pagare cento ettari di alberi, 6 mila per le spese sostenute nel viaggio inaugurale, con seguito di giornalisti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un risvolto contabile di una vicenda che coinvolge i paesi di tutto il mondo, ma anche imprese, associazioni, singoli, nella lotta all'effetto serra. La Provincia di Modena nel 2003 si è inserita in questa battaglia per la salvezza del pianeta, ma da prima della classe che voleva fare una bella figura mondiale, si vede ora rimproverare di non badare alla difesa ambientale locale. Per il pm contabile Paolo Novelli, la procedura seguita è, per cominciare, del tutto sbagliata e amministratori e funzionari hanno collezionato una serie di pasticci. La Provincia non poteva dare come contributo il denaro all'Associacion Ecologica de Paquera Lepanto y Cobano, che in Italia non è riconosciuta. Quel denaro era stato messo in un capitolo di spesa definito "Acquisto di foresta tropicale", poi però è finito in mezzo a "contributi qualificazione aree protette Provincia di Modena". Questo andirivieni nasconderebbe per la Procura il fatto che il contributo non è stato messo a bando, perché rischiava così di non arrivare alle Guardie ecologiche, garanti del "progetto Costarica". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli avvocati dei funzionari della Provincia sostengono che "la tutela delle foreste, anche a livello internazionale, assicura la salvaguardia del clima terrestre, con conseguente beneficio di tutti gli abitanti della Terra compresi quelli della Provincia di Modena". Il procuratore replica invece che "la comunità modenese avrebbe pagato quel beneficio mantenendo un livello più elevato di emissioni inquinanti, una minore conservazione del patrimonio ambientale locale". Un danno "specifico" contro "un generico beneficio mondiale", ottenuto con una procedura "nemmeno conforme al protocollo di Kyoto".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-7508512379353721108?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/7508512379353721108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=7508512379353721108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/7508512379353721108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/7508512379353721108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/02/lamministrazione-provinciale-di-modena.html' title='L&apos;amministrazione provinciale di Modena si è comprata un pezzo di foresta'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-754078855519276378</id><published>2009-02-03T12:14:00.005+01:00</published><updated>2009-02-06T17:07:39.125+01:00</updated><title type='text'>Conferenza  La salute rifiutata  Modena 21/02/2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/SYxgQWYbjiI/AAAAAAAAAA8/byHq3t8FQn8/s1600-h/Sabato+21+Febbraio+2009+locandina.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 282px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/SYxgQWYbjiI/AAAAAAAAAA8/byHq3t8FQn8/s400/Sabato+21+Febbraio+2009+locandina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5299716695510453794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-754078855519276378?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/754078855519276378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=754078855519276378' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/754078855519276378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/754078855519276378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/02/conferenza-la-salute-rifiutata-modena.html' title='Conferenza  La salute rifiutata  Modena 21/02/2009'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/SYxgQWYbjiI/AAAAAAAAAA8/byHq3t8FQn8/s72-c/Sabato+21+Febbraio+2009+locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-7290116593579188026</id><published>2009-02-02T16:53:00.002+01:00</published><updated>2009-02-02T17:02:02.197+01:00</updated><title type='text'>Quando la politica lascia comandare Hera.</title><content type='html'>pubblichiamo da RAVENNA VIVA&lt;br /&gt;http://www.fotoaeree.com/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ravenna Viva  - Pubblicato il Febbraio, 1 alle 11:23 am da gbenx&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la politica lascia comandare Hera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ravenna P.zza A.Costa&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fotoaeree.com/wp-content/uploads/2009/02/200902010112_631_dimens.thumbnail.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 350px; height: 262px;" src="http://www.fotoaeree.com/wp-content/uploads/2009/02/200902010112_631_dimens.thumbnail.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;         Il 26 gennaio sono iniziati i lavori per la realizzazione della prima isola interrata in piazza Andrea Costa. Altre quattro sono previste sempre nel centro cittadino.La politica di questa giunta in merito alla gestione della raccolta rifiuti a Ravenna è fallimentare. Ecco perchè:&lt;br /&gt;1)   Spacciate come risolutive per il decoro urbano, le Isole Ecologiche porteranno esclusivamente ulteriore cementificazione del centr urbano e disagi per i cittadini senza incrementare la raccolta differenziata e il recupero di materia. Quando saranno abbandonate perché inutili, come successo da tutte le parti dove sono state precedentemente installate, rimarranno a perenne ricordo degli ingenti capitali (500.000 euro di danaro pubblico ciascuna) buttati in questa inutile impresa. A Forlimpopoli la raccolta differenziata, con altri metodi come il porta-a-porta, ha raggiunto l’85%. E un eccezionale risultato nella politica di RIDUZIONE DEI RIFIUTI ! Perchè c’era la volontà e la sensibilità per farlo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2)      La raccolta differenziata viene dichiarata a più del 50%, mentre per stessa ammissione dei tecnici HERA, la separazione dei rifiuti urbani non supera la soglia del 35%, che è il valore classico di letteratura dato per la raccolta a cassonetti. Il 50% viene raggiunto per l’immenso apporto di macerie, sfalci di potatura e rifiuto assimilato che nulla hanno a che vedere con il rifiuto urbano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3)  L’assessorato all’ambiente ha scelto di non coinvolgere i cittadini sulle tematiche ambientali preferendo sostenere la fallimentare linea del gestore Hera,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4)      Basterebbe uscire dalla Romagna, o fare una semplice ricerca su internet, per accorgersi quanto sia antiquato il sistema Hera che l’Assessorato appoggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      I rifiuti devono essere “gestiti” non smaltiti con aumento a dismisura dei costi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5)      Per effetto della mancanza di un governo della raccolta, e relativo aumento dei rifiuti da  smaltire, la discarica di via Romea sarà esaurita entro il 2020.  Questo porterà inevitabilmente all’apertura di una nuova discarica i cui costi si sommeranno a quelli di gestione post mortem delle attuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In definitiva la politica attuale porta all’accumulo di un grosso debito che dovrà essere pagato tra 10-15 anni e che ci porterà in una condizione di grande svantaggio rispetto a quei comuni che con più lungimiranza hanno capito che non si può ignorare che il problema rifiuti è sempre più centrale nella nostra società.  Sarà forse un caso che il candidato sindaco di Forlì che ha inserito nella sua campagna elettorale la promessa di una raccolta differenziata di alto livello (porta-a-porta in tutta la città; come Forlimpopoli per intenderci) ha vinto le primarie?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isole ECOLOGICHE? ; guardate cosa succede in centro a Bologna;  non ne hanno più costruite! (foto di Legambiente) :&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fotoaeree.com/wp-content/uploads/2009/02/200902010120_dscn6358.thumbnail.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 224px;" src="http://www.fotoaeree.com/wp-content/uploads/2009/02/200902010120_dscn6358.thumbnail.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fotoaeree.com/wp-content/uploads/2009/02/200902010123_dscn6357.thumbnail.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 224px;" src="http://www.fotoaeree.com/wp-content/uploads/2009/02/200902010123_dscn6357.thumbnail.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con i soldi che si spendono in 5 isole ecologiche interrate si sarebbe potuto organizzare il porta a porta in tutta la città con il benificio della riduzione delle tariffe, della riduzione dei rifiuti, di un’alta percentuale di raccolta differenziata (oltre l’80%), il recupero di spazio urbano (scomparsa dei cassonetti) e di decoro.&lt;br /&gt;MA HERA NON VUOLE!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…e allora: chi comanda?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;W la Democrazia, W la Libertà, W la Partecipazione, W il Libero Municipio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-7290116593579188026?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/7290116593579188026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=7290116593579188026' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/7290116593579188026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/7290116593579188026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/02/quando-la-politica-lascia-comandare.html' title='Quando la politica lascia comandare Hera.'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-8780974485610714097</id><published>2009-02-02T16:35:00.000+01:00</published><updated>2009-02-02T16:36:54.113+01:00</updated><title type='text'>Comitato per la salvaguardia della salute pubblica a Nonantola</title><content type='html'>Comitato per la salvaguardia della salute pubblica a Nonantola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunicato stampa N. 23 del 12 Gennaio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diossine, flussi diurni di polveri grigiastre vaganti nell’aria che provocano bruciori ai polmoni, striscie bianche notturne che sovrastano l’abitato e ancora flussi di sostanze dense anche chimiche, che raggiungono l’abitato nelle prime ore del mattino, sforamenti dei limiti di legge delle PM10 diramati da ARPA. Abbiamo chiuso male il 2008 ed iniziato ancor peggio questo che si preannuncia un disastroso 2009 : la vita a Nonantola sta diventando sempre più insostenibile.&lt;br /&gt;                                                                                    &lt;br /&gt;Si dirama il seguente comunicato stampa, con preghiera di massima diffusione.  &lt;br /&gt;________________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 12 Gennaio è trascorso a Nonantola all’insegna di ormai consolidate e annose abitudini. Chi alle 14,30 circa transitava in Via di Mezzo, prima di giungere alla frazione “Casette” era investito da una esalazione tossica che saturava l’abitacolo provocando intontimento e fastidi alle vie respiratorie. Alle 17 circa una densa coltre grigiastra sovrastava Nonantola e la sua periferia. Transitando nei pressi di piazza Guido Rossa, in via 2 Gigno e sulla via Mavora per poi addentrandosi nel quartiere ovest di Nonantola, si accusavano bruciori ai polmoni e la respirazione si faceva affannosa, quasi come se si fosse ingerito qualcosa di incandescente. Lunedì 11 Gennaio, transitando da Gazzate alle ore 21 circa, ci si immergeva in una densa nube tossica, acre, che finiva per permeare l’abitacolo dell’auto creando fastidi. Ma il “buon anno” ufficiale lo abbiamo ricevuto mercoledì 7 gennaio, in occasione della intensa nevicata che ha interessato l’intera Provincia. Anziché ripulire un po’ l’aria abbattendo gli inquinanti, maltempo e neve hanno invece portato all’ennesimo sforamento dei limiti di legge delle micidiali polveri sottili presenti nell’aria. I dati pubblicati da ARPA parlano chiaro. In sette giorni piovosi/nevosi 4 sforamenti dei limiti di legge delle PM10. Nella media delle 24 ore a Nonantola come in via Giardini a Modena ( i valori si equivalgono, come da raffronti di dati ufficiali ARPA ) lo sforamento è stato quantificato in 81 µg/m3, quando il limite previsto a norma di legge è fissato a 50 µg/m3. Siamo alla follia se si pensa che i dati si riferiscono alla media delle 24 ore: e durante i picchi? Quante sostanze tossiche sono finite nei polmoni dei nonantolani e dei modenesi il 7 gennaio 2009? Sciolta la neve, sul tettuccio delle auto è rimasta una densa coltre nera, a tratti puntiforme e un po’ oleosa. &lt;br /&gt;Del resto giovedì 8, venerdì 9, lunedì 10 gennaio, tra le 6 e le 6,45, Nonantola si è risvegliata sotto una densa coltre grigiastra, acre, che ha provocato problemi alle vie respiratorie. Alle ore 14,30 circa del 2 gennaio scorso una potente nube tossica avente lle inconfondibili caratteristiche della combustione gassosa è precipitata in piazza Liberazione, provocando sintomi da intossicazione ad alcuni residenti. Alle ore 23 circa della tersa e gelida serata di Santo Stefano, una gigantesca nube biancastra insisteva sulle frazioni di Redù, Rubbiara, Gaggio protesa verso Castelfranco Emilia. Altra degenerazione degna di nota quella verificatasi il 27 Dicembre 2008, quando alle10,10 circa poi alle 11,10 un tremendo puzzo di sostanze plastiche bruciate ha permeato l’aria e successivamente, tra le 12 e le 12,10, da Nonantola si notava ad occhio nudo un pennacchio nero fuoriuscire a singhizzi dall’inceneritore di Modena *. Micidiale il  cocktail che abbiamo inalato, a predominante base di plastiche e gomma bruciata. Atmosfera densa, fastidiosa: aria irrespirabile.&lt;br /&gt;Come dimenticare poi, infine il Natale 2008. Nella prima mattinata della sua Vigilia, Nonantola e la sua periferia sono state raggiunte da intensi flussi di esalazioni grigiastre acri, che dalle 18,30 circa in poi hanno assunto il “ gusto” di bruciato; plastiche incenerite o qualcosa di simile. Identici gli areosol subiti alle ore 9,30 circa  del 25 Dicembre. Uscendo da Nonantola in direzione Modena e fino a Torrazzi, intense folate tossiche riconducibili prevalentemente a sostanze plastiche bruciate ( diossina ) hanno provocato gravi fastidi alle vie respiratorie. &lt;br /&gt;Riteniamo che la situazione attuale sia molto preoccupante e che rappresenti ormai una vera e propria minaccia per la salute e l’incolumità della popolazione, soprattutto per i bambini. A tale proposito invitiamo ancora una volta le autorità Provinciali competenti e le Amministrazioni locali ad assumere immediati ed adeguati provvedimenti cautelativi e risolutivi. Devastante la recente decisione di ARPA di non monitorare più sul territorio Nonantolano le diossine presenti in atmosfera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-8780974485610714097?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/8780974485610714097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=8780974485610714097' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/8780974485610714097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/8780974485610714097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/02/comitato-per-la-salvaguardia-della.html' title='Comitato per la salvaguardia della salute pubblica a Nonantola'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-1567944841116270332</id><published>2009-01-29T16:38:00.000+01:00</published><updated>2009-01-29T16:39:31.326+01:00</updated><title type='text'>Modena sesta fra le città cementificate</title><content type='html'>fonte Gazzetta di Modena 29/01/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Modena sesta fra le città cementificate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro primato che, visti i progetti ediflcatori dell’amministrazione comunale &lt;br /&gt;su cui tanto si discute, rischia di rinfocolare le polemiche. Modena è una delle città più &lt;br /&gt;cementificate d’italia. Nella top ten deli’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ri-&lt;br /&gt;cerca ambientale del Ministero dell’ambiente), la nostra città occupa Il sesto&lt;br /&gt;posto in una classifica che. tiene conto della cementificazione in rapporto al numero di abitanti.&lt;br /&gt;E’ vero che questo studio tiene conto di tutto quanto è cemento, e quindi nelle città più piccole la superficie occupata da strade, parcheggi, attività industriali, pesa di ~iu.&lt;br /&gt;Ma quello che balza ali occhio è la quantità di cemento che viene “assegnata” ad ogni abitante. &lt;br /&gt;Ad ogni modenese ne toccano in sorte 353 metri quadri.&lt;br /&gt;Sempre secondo fonte ministeriale, negli ultimi otto anni è stato sparso tanto cemento quanto neidieci precedenti. Sempre ad avviso di Ispra, i costruttori edili più che nuove case, dovrebbero dedicarsi a ristrutturare gli immobili esistenti per migliorarne refficienza energetica rispetto alle nuove tecnologie e agli standard previsti &lt;br /&gt;Una posizione che a Modena sarà condivisa da molti, ma non dall’amministrazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-1567944841116270332?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/1567944841116270332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=1567944841116270332' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/1567944841116270332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/1567944841116270332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/01/modena-sesta-fra-le-citta-cementificate.html' title='Modena sesta fra le città cementificate'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-2135558770530724216</id><published>2009-01-29T15:27:00.002+01:00</published><updated>2009-01-29T15:34:17.993+01:00</updated><title type='text'>Rapporto internazionale “Green Jobs”</title><content type='html'>fonte: ISPR Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale del Ministero dell'Ambiente&lt;br /&gt;http://www.ideambienteweb.apat.i&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rapporto internazionale “Green Jobs”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le energie rinnovabili fanno bene all’ambiente e creano posti di lavoro&lt;br /&gt;di Emanuele Ticca Sono 2,3 milioni gli ecolavoratori nel mondo, potrebbero essere oltre 20 milioni nel 2030. Sono alcune delle stime contenute nel rapporto "Green Jobs. Verso lavori dignitosi in un mondo sostenibile a basse emissioni di CO2", commissionato e finanziato dall’Unep (United Nations Environment Programme) insieme a Ilo (International Labour Organization), Ioe (International Organization of Employers) e Ituc (International Trade Union Confederation). La metà degli ecolavoratori individuati dallo studio, circa 1,2 milioni, sono impiegati nel settore dei biocombustibili nei quattro paesi leader Brasile, Stati Uniti, Germania e Cina. Altri 300 mila lavoratori sono impiegati nel settore dell’energia eolica, circa 170 mila nel solare fotovoltaico, più di 600 mila nel solare termico e fra questi la maggior parte è in Cina. In Europa i Paesi con più “occupazione verde” sono Spagna e Germania, ma interessanti sono soprattutto i numeri che riguardano i Paesi emergenti o in via di sviluppo: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;nel settore dei riciclo, ad esempio, sono 500 mila i posti di lavoro in Brasile e ben 10 milioni in Cina e sono previsti a breve finanziamenti ingenti per l’installazione di impianti fotovoltaici e di pannelli solari in Bangladesh e in Sudafrica.&lt;/span&gt; "Una transizione globale verso un’economia sostenibile e con un consumo minore di CO2 - si legge nella sintesi del Rapporto - può creare un elevato numero di ecolavori nei vari settori dell’economia, diventando in tal modo un motore per lo sviluppo. La creazione di questi lavori sta avendo luogo sia nei Paesi ricchi che in alcuni Paesi emergenti e in via di sviluppo". Riguardo a questi ultimi, però, il rapporto denuncia le cattive condizioni di lavoro che molti ecolavoratori si trovano quotidianamente a subire: "devono necessariamente essere lavori dignitosi, vale a dire lavori che offrono un salario adeguato, condizioni di lavoro sicure, sicurezza del posto di lavoro, prospettive ragionevoli di carriera e rispetto dei diritti del lavoro". Di conseguenza, non sono affatto verdi e dignitosi quei lavori nel riciclaggio di materiale elettronico in Asia, o nelle piantagioni di prodotti per biocarburante in America Latina, che sfruttano i lavoratori e li privano della libertà. Considerevoli anche le previsioni a lunga durata sull’Europa contenute nel rapporto: "secondo le previsioni, entro il 2010 si creeranno 950.000 posti di lavoro a tempo pieno direttamente o indirettamente legati al settore, che saliranno a 1,4 milioni entro il 2020". Se si adottasse una strategia avanzata per le rinnovabili, questi numeri salirebbero a 1,7 milioni di posti di lavoro entro il 2010 e 2,5 milioni entro il 2020. E l’Italia? Il rapporto non parla nello specifico del nostro Paese, dove sembrano comunque essere in crescita gli investimenti imprenditoriali nel mercato della eco-sostenibilita’, dai prodotti a basso impatto ambientale alle energie rinnovabili fino all’efficienza energetica. Lo conferma in un’intervista all’AdnKronos la presidente dei giovani di Confindustria, Federica Guidi, che parla di "nascita di nuove imprese" in Italia ma anche della necessita’ "di sostenere con adeguati incentivi" lo sforzo delle aziende in questo mercato. “I settori imprenditoriali su cui si dovrebbe intervenire, continua la Guidi, con sostegni e incentivi sono quelli delle tecnologie che sono genericamente a basso impatto ambientale, relative quindi a tutto quello che fa efficienza energetica, risparmio energetico o efficienza nei motori".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(26/01/2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-2135558770530724216?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/2135558770530724216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=2135558770530724216' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/2135558770530724216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/2135558770530724216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/01/rapporto-internazionale-green-jobs.html' title='Rapporto internazionale “Green Jobs”'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-1534663884287973790</id><published>2009-01-22T11:08:00.001+01:00</published><updated>2009-01-22T11:11:44.239+01:00</updated><title type='text'>COMUNICATO Comitato per la salvaguardia della salute pubblica a Nonantola (mo)</title><content type='html'>Comitato per la salvaguardia della salute pubblica a Nonantola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunicato stampa N. 24 del 20 gennaio 2008&lt;br /&gt;                                            &lt;br /&gt;                                            &lt;br /&gt;Gentili relatori, gentili presenti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;noi riteniamo che incontri pubblici come quello di  questa sera ( 20 gennaio 2009 presso Teatro Massimo Troisi   in Nonantola ) con la partecipazione di due esperti quali Andrea Segré e Luca Lombroso siano molto utili e positivi.&lt;br /&gt;E’ vero: “anche se ormai i cittadini di Nonantola sono esperti in raccolta differenziata, può essere sempre utile cogliere interessanti occasioni per aggiornarsi e trovare nuovi stimoli per proseguire con convinzione questo basilare comportamento civico”, così è stata presentata la serata all’opinione pubblica.&lt;br /&gt;Il temi discussi  questa sera, fra i quali:&lt;br /&gt;il recupero della merce in scadenza, &lt;br /&gt;l’acquisto di prodotti per ridurre gli impatti ambientali, &lt;br /&gt;le buone pratiche agricole che aiutano l'ambiente, &lt;br /&gt;l'importanza del compostaggio e del ritorno al suolo della sostanza organica, &lt;br /&gt;e quello dei rifiuti: &lt;br /&gt;l’operato ed i progetti di Sorgea, la filiera del recupero, del riutilizzo e dello smaltimento dei rifiuti,al fine di ridurre il più possibile  gli impatti ambientali legati alla loro gestione, sia in termini di risparmio di risorse materiali ed energia, nonché di minore inquinamento locale e globale; &lt;br /&gt;sono di primaria importanza, anche e soprattutto a livello provinciale e locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dobbiamo qui evidenziare una profonda CONTRADDIZIONE nel modo di operare nel Comune di Nonantola e di quelli limitrofi di Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Castelfranco Emilia e Ravarino. &lt;br /&gt;Mentre si promuovono e si divulgano queste attività volte alla sensibilizzazione nei confronti della raccolta differenziata dei rifiuti, si contribuisce fattivamente a dare via libera, esprimendo parere positivo, al raddoppio dell’inceneritore HERA di Modena. Fra un paio di mesi da 120.000 tonnellate di rifiuti all’anno, su di noi, ne saranno bruciate “anche per fare profitto” (come ha affermato in questa stessa sala l’assessore provinciale all’ambiente) ben 240.000: quantità sproporzionata rispetto la nostra realtà ed ingiustificata a livello europeo.&lt;br /&gt;I Comuni che hanno espresso attraverso i loro Sindaci questo parere favorevole saranno quelli maggiormente interessati per quasi 20 anni dalla ricaduta delle sostanze tossico/chimiche organiche ed inorganiche da esso emesse in atmosfera (acidi, diossine, metalli, polveri e nanopolveri etcc.. ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parere positivo espresso:&lt;br /&gt;senza tenere conto che i Comuni come il nostro si trovano in uno dei luoghi più inquinati d’Europa ( gli ultimi dati forniti da ARPA ne sono la riprova );&lt;br /&gt;senza tenere in considerazione il parere negativo espresso al riguardo e con forza dell’Ordine dei Medici della povincia di Modena e dell’ intera Regione Emilia Romagna;&lt;br /&gt;senza tenere conto che le statistiche compiute in merito all’impatto sulla salute causato dagli inceneritori  in Italia ed in Europa dal 1996 ad oggi attestano inequivocabilmente l’incremento di patologie croniche e malattie incurabili;&lt;br /&gt;           e soprattutto,&lt;br /&gt;-    senza tenere conto del parere dei cittadini Nonantolani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione del recente rinnovo degli arredi urbani del centro storico si sono promossi incontri pubblici per raccogliere pareri fra la cittadinanza, mentre sul tema del raddoppio dell’inceneritore di Modena che vede anche Nonantola fra i comuni più a rischio non si è, ne sentita la cittadinanza, né convocato un Consiglio Comunale dedicato. Cadute nel vuoto tutte le nostre richeste, sostenute da 1.200 cittadini e quelle di altri Comitati locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ambiente e la salute sono  temi correlati e complessivi, che non riguardano singole comunità chiuse in compartimenti stagni, ma fanno parte di una strategia complessiva di interventi e di comportamenti singoli e collettivi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato pertanto chiede ufficialmente che sia a breve convocato un Consiglio Comunale aperto e con diritto di parola a tutta la cittadinanza avente all’ordine del giorno il tema del “Raddoppio dell’inceneritore di Modena” su cui la collettività ha il diritto di esprimersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presente comunicato è stato letto in sala alla presenza delle autorità locali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-1534663884287973790?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/1534663884287973790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=1534663884287973790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/1534663884287973790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/1534663884287973790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/01/comunicato-comitato-per-la-salvaguardia.html' title='COMUNICATO Comitato per la salvaguardia della salute pubblica a Nonantola (mo)'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-6120126023556660760</id><published>2009-01-13T12:10:00.001+01:00</published><updated>2009-01-13T12:14:36.088+01:00</updated><title type='text'>Una prima, vera vittoria</title><content type='html'>&lt;object codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=8.0.22.0" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="690" height="44"&gt;&lt;embed src="http://www.stefanomontanari.net/images/Flash/insethome.swf" quality="high" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash" width="690" height="44"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt; dal Blog di Stefano Montanari pubblichiamo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;noscript&gt;&lt;/noscript&gt;                                                    &lt;table class="contentpaneopen"&gt;    &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;         &lt;td class="contentheading" width="100%"&gt;      Una prima, vera vittoria         &lt;/td&gt;        &lt;td class="buttonheading" width="100%" align="right"&gt;     &lt;a href="http://www.stefanomontanari.net/index2.php?option=com_content&amp;amp;do_pdf=1&amp;amp;id=1497" target="_blank" onclick="window.open('http://www.stefanomontanari.net/index2.php?option=com_content&amp;amp;do_pdf=1&amp;amp;id=1497','win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;" title="PDF"&gt;      &lt;img src="http://www.stefanomontanari.net/templates/rt_sporticus_v2/images/pdf_button.png" alt="PDF" name="PDF" align="middle" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;    &lt;/td&gt;        &lt;td class="buttonheading" width="100%" align="right"&gt; 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Gatti     &lt;/span&gt;             &lt;/td&gt;    &lt;/tr&gt;       &lt;tr&gt;     &lt;td colspan="2" class="createdate" valign="top"&gt;      sabato 03 gennaio 2009    &lt;/td&gt;    &lt;/tr&gt;      &lt;tr&gt;    &lt;td colspan="2" valign="top"&gt;     &lt;p align="justify"&gt;&lt;img src="http://www.stefanomontanari.net/images/stories/morena.jpg" alt=" " width="250" align="right" height="375" hspace="5" /&gt;Numero di visite: &lt;span style="float: none;"&gt;&lt;span style="display: none;"&gt;&lt;/span&gt;1219&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: black;" align="justify"&gt;di Antonietta M. Gatti&lt;/p&gt;&lt;div style="color: black;" align="justify"&gt;Qualche giorno fa il ministro Ignazio La Russa in una conferenza stampa ha informato di aver stanziato 30 milioni di Euro per risarcire i soldati che si sono ammalati dopo le missioni in zone belliche o in poligoni di terra e per svolgere ricerche nel settore &lt;a href="http://lanuovasardegna.repubblica.it/dettaglio/Il-ministro-La-Russa-ammette:-%C3%82%C2%ABL-uranio-uccide%C3%82%C2%BB/1567518?edizione=EdRegionale"&gt;(http://lanuovasardegna.repubblica.it/dettaglio/Il-ministro-La-Russa-ammette:-%C2%ABL-uranio-uccide%C2%BB/1567518?edizione=EdRegionale&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;p style="color: black;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Si è ufficialmente  riconosciuto che questi soldati sono stati esposti “all’Uranio impoverito ed alle &lt;strong&gt;nanoparticelle&lt;/strong&gt;”. Il ministro della Difesa ha riconosciuto che i soldati si sono ammalati dopo  aver subito un’esposizione a quello che io ho chiamato inquinamento bellico.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: black;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro che ho svolto nelle Commissioni della XIV e XV legislatura  insieme ad altri è stato riconosciuto come valido ed è stato accettato il concetto che le esplosioni di bombe ad alta tecnologia (Uranio impoverito ma anche al Tungsteno) creano temperature di combustione molto elevate  (&gt; 3.000°C) che aerosolizzano tutta la materia del bersaglio, creando poi polveri di dimensioni anche submicroniche (nano) che possono venire inalate o ingerite con cibo contaminato da questo inquinamento. Gli esperimenti che ho fatto a Baghdad hanno confermato la creazione di nanoparticelle anche dopo l’esplosione di ingenti accumuli di bombe tradizionali.  &lt;/p&gt;&lt;p style="color: black;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;I soldati e/o le loro famiglie verranno quindi  risarciti per queste patologie contratte sul luogo di lavoro. E’ stato poi riconosciuto che anche nei poligoni di tiro ci si può ammalare per le stesse ragioni.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: black;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;A mio parere i giornali hanno riportato la notizia in maniera frettolosa. Nessun &lt;/p&gt;  &lt;p style="color: black;" align="justify"&gt;giornalista ha speso qualche parola in più per commentare la notizia e le sue implicazioni.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: black;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ciò che hanno fatto il ministro La Russa ed il suo entourage è qualcosa che va ben al di là del mero compenso economico. Ha ridato una dignità a questi soldati, cosa che non ha valore venale.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: black;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;In pratica si è ammesso che ci sono proiettili invisibili che uccidono anche in modo ritardato e che quindi il soldato che si è ammalato in patria è un eroe al pari di chi è morto in un attentato o colpito da un proiettile in zona operativa. Il nostro governo ha riconosciuto che anche questi ragazzi, morti fra mille sofferenze in un letto d’ospedale, hanno servito il proprio paese in modo esemplare fino all’ultimo e non sono diversi di chi ha lasciato la vita per una bomba o un proiettile in Iraq, in Afghanistan o nei Balcani.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: black;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L’inquinamento bellico crea nanopolveri che sono proiettili invisibili e questi non hanno confini. A mio parere, a differenza dei proiettili convenzionali, queste nanoparticelle sono molto democratiche, dato che colpiscono tutti indifferentemente, anche colui che ha buttato le bombe dalla cui combustione queste hanno avuto origine. Ovviamente le nanoparticelle creano un inquinamento ambientale a cui sono esposti anche i civili che vivono nella zona, ma che può influire in modo profondo anche sulla fauna e sulla flora.&lt;br /&gt;Si è finalmente ammesso che le patologie sviluppatesi in seguito alle missioni in zone di guerra in soldati che erano risultati idonei dal punto di vista medico non sono solo psicologiche come era stato ipotizzato: da stress.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: black;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;A questa conclusione sono arrivati anche gli Americani in un rapporto del novembre scorso, le associazioni dei veterani hanno ammesso che lo stress può essere una concausa ma che le patologie sono altro. Primariamente, visto che i reduci della prima Guerra del Golfo accusavano sintomi anche neurologici, i medici avevano pensato che lo stress bellico fosse la causa primaria della sintomatologia. Ora si riconosce che i soldati sono affetti da una diversa patologia che per la sua complessità è stata chiamata sindrome, cioè un insieme di sintomi e segni clinici diversi. La sindrome del Golfo è diversa  da quella dei Balcani, ma entrambe possono portare, anche in tempi lunghi, alla morte.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: black;" align="justify"&gt;Ho lottato perché venisse riconosciuto questo aspetto della guerra e per dare soprattutto a chi non c’è più (e ne ho conosciuto personalmente tanti) il giusto riconoscimento.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: black;" align="justify"&gt;Se da una parte il mio impegno è stato riconosciuto e validato da persone autorevoli, dall’altra ci sono persone che stanno demolendo il mio lavoro con la calunnia e la diffamazione. Una tale dottoressa (di tutt’altro settore), che non ha mai esaminato un campione patologico, che non è mai stata  al letto di morte di un soldato, che non ha mai consolato una madre che ha perso il figlio, scrive agli editori di riviste scientifiche che hanno accettato i miei lavori dopo parere favorevole dei referee,  scrive alla comunità Europea chiedendo di non accettare più i miei articoli, e di chiudere i miei progetti europei che condivido con partner eccellenti europei. Questa scrive a miei amici, a miei parenti, a uffici governativi, mettendo il seme del dubbio sulla validità del mio operato, come se lei fosse la portatrice della verità. Io questa persona non l’ho mai incontrata né ho mai avuto alcun tipo di rapporto con lei, ma come si spiega che questa possiede un mio indirizzario personale? Ci sarà correlazione con lo scassinamento della mia scrivania personale all’Università o con  il disinserimento dell’allarme antifurto in laboratorio?  Lei sta lì a tavolino, nascosta nel suo studio universitario, nascosta da pseudonimi, ad inveire, calunniare su chi lavora in prima linea, a diffamare chi non conosce e che non le ha mai fatto alcun male. Perché? L’odio, l’astio,  l’acredine, la frustrazione che traspare dai suoi scritti, fanno pensare che questa persona sia priva di pietà per chi soffre e muore. I ragazzi non sarebbero mai stati risarciti col lavoro scientifico di questa signorina. Quello che mi spaventa è che questa persona insegna a studenti che devono essere formati. Che cosa insegnerà loro se non l’odio, l’acredine, l’astio?&lt;/p&gt;&lt;p style="color: black;" align="justify"&gt;Io preferisco lavorare per costruire un futuro migliore ai nostri figli ed insegnare loro la pietà.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: black;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: black;" align="justify"&gt;&lt;em style="color: black;"&gt;Pubblico integralmente questo articolo. Ricordo, se non altro per evitare ai soliti personaggi il disturbo d’inventare nuove calunnie, che la dott.ssa Gatti (mia moglie) presta da due legislature la sua opera presso la Commissione che si occupa delle malattie dei militari non solo a titolo gratuito ma a sue (nostre) spese. Chiunque è libero di fare altrettanto. Ricordo pure che, grazie anche al suo lavoro, l'Italia è oggi l'unico paese al mondo a fare tanto. Nessuno chiede una parola di ringraziamento. Sarebbe sufficiente il rispetto. (Stefano Montanari)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-6120126023556660760?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/6120126023556660760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=6120126023556660760' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/6120126023556660760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/6120126023556660760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2009/01/una-prima-vera-vittoria.html' title='Una prima, vera vittoria'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-4349701740994779644</id><published>2008-12-30T06:27:00.003+01:00</published><updated>2008-12-30T07:42:47.546+01:00</updated><title type='text'>Cronache dei rifiuti di Argelato</title><content type='html'>Cronache dei rifiuti di Argelato&lt;br /&gt;Di Stefano Bandiera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Argelato è un piccolo comune fuori Bologna, ed è sempre stato un virtuoso della raccolta differenziata, ottenendo risultati interessanti già con la raccolta stradale, grazie alla felice intuizione di coinvolgere le attività industriali del territorio a differenziare i rifiuti e provvedere al loro ritiro, un cancello a cancello come fosse un porta a porta.&lt;br /&gt;È stato uno dei primi comuni italiani a introdurre la raccolta dei rifiuti Porta a Porta ed è probabilmente questo il motivo del fallimento raggiunto tramite referendum abrogativo svoltosi il 23 novembre 2008.&lt;br /&gt;Sicuramente l’esperienza è servita. Il comune di Monte San Pietro ha fatto tesoro degli errori commessi per inesperienza ad Argelato ed è riuscito a proporre ai suoi cittadini lo stesso sistema di raccolta PaP senza incappare negli stessi problemi ed accontentando la popolazione che pare entusiasta del metodo.&lt;br /&gt;Forse altri comuni potranno riuscire, grazie all’esperienza fallimentare di Argelato a proporre il PaP ai cittadini in modo migliore ed efficiente, come nel comune di Monte San Pietro.&lt;br /&gt;Partiamo dall’inizio.&lt;br /&gt;Alcuni cittadini hanno sempre fatto la raccolta differenziata, continueranno a farlo con qualsiasi sistema di raccolta, e quindi è naturale che per loro non cambi nulla se i bidoni sono in casa o in strada, comunque vada differenziano i rifiuti. Ecco perché ritengo che chi è dotato di senso civico può fare a meno dei bidoni in casa. Come fanno i cittadini svizzeri ad esempio.&lt;br /&gt;Lo scopo del PaP, è verso quegli utenti che rifiutano spontaneamente la raccolta differenziata, obbligando coloro che non la fanno a conviverci, a sopportare quantità di materie “prime secondarie” in casa gestendo il loro ingombro e iniziando per questo a capire, che è necessario cambiare modo di fare gli acquisti, evitando gli imballi inutili e quegli oggetti che dopo poche ore finiscono il loro ciclo di vita nella nuova pattumiera di casa, dovendo anche decidere se infilare il rifiuto in quella della carta, plastica o vetro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PaP è un mezzo per comprendere che modificando i propri acquisti, si possono ridurre i rifiuti.&lt;br /&gt;Se vuoi evitare di riempire subito i bidoni che tieni in casa, devi cambiare qualcosa nel modo in cui fai i tuoi acquisti.&lt;br /&gt;Compra meno cose.&lt;br /&gt;Ma soprattutto compra cose che ti servono veramente con meno imballaggi.&lt;br /&gt;Ecco l’essenza dei rifiuti.&lt;br /&gt;All’origine del fallimento del PaP di Argelato c’è sicuramente, tra le cause, il modo con cui è stato presentato il servizio ai cittadini, che non ha rispettato i tempi di assimilazione della popolazione generando attriti contro l’amministrazione. L’amministrazione, prevalentemente DS, si è quindi trovata contro molti cittadini che non hanno compreso i motivi di questo tipo di raccolta. Va segnalato inoltre che l’orientamento dei cittadini contro questo sistema, è di ogni tipo di colore politico e sociale.&lt;br /&gt;I problemi non sono solo dell’amministrazione.&lt;br /&gt;Durante le interviste che ho fatto per scrivere questo articolo, ho scoperto che le cose funzionano meglio del previsto in alcuni campi.&lt;br /&gt;GEOVEST, ad esempio è una srl creata da 11 comuni per la raccolta dei rifiuti e per la gestione di alcuni servizi come ad esempio la manutenzione e l’efficienza energetica degli impianti degli associati.&lt;br /&gt;Questa srl di fatto è un impresa che genera utile, ma per volere dei “proprietari” che sono i comuni, cioè noi, reinveste l’utile migliorando i servizi o abbassando le tariffe, che per la raccolta dei rifiuti sono le più basse della provincia. Tariffe che vengono comunque controllate e approvate da un’ente provinciale apposito denominato ATO5. Esso valuta varie cose, anche che il servizio offerto e il compenso richiesto siano congrui.&lt;br /&gt;Dove proprio il sistema si inceppa è dopo la raccolta.&lt;br /&gt;Mi sembra interessante segnalare, che, se un carico di rifiuti di plastica indirizzato al riciclaggio, contiene una percentuale troppo elevata di non imballaggi, il carico viene declassato, fino ad arrivare al rifiuto di ritiro, quindi:&lt;br /&gt;possono andare al riciclaggio solo gli imballaggi che generano contributi dal CONAI.&lt;br /&gt;Le materie “prime secondarie” magari più nobili, preziose e riciclabili non possono essere riciclate solo perché non sono imballaggi, nonostante abbiano il triangolino di prodotto riciclabile e la definizione del polimero (PP, PE, ecc.) che ne dimostra l’effettiva possibilità di riutilizzo.&lt;br /&gt;Insomma prima ci dicono di separarli, e dopo la raccolta, li mettono in discarica, se va bene, o se va male, all’incenerimento.&lt;br /&gt;La plastica, è uno dei rifiuti più critici, da un lato è quasi totalmente riciclabile, dall’altro è uno dei rifiuti che bruciato emette una notevole quantità di elementi altamente cancerogeni.&lt;br /&gt;Questa lacuna, è a livello nazionale, è la legislazione attuale che la inquadra nel modo che vi ho descritto, e quindi chi segue i tradizionali canoni di smaltimento come GOVEST non può di fatto mandare al riciclaggio null’altro che imballaggi, è però da segnalare che il problema sta diventando importante e stanno cercando pur senza troppa fretta di trovare una soluzione.&lt;br /&gt;È evidente che il sistema di trattamento di materie prime, perché i rifiuti sono di fatto materie prime, dopo la raccolta dalle nostre case ha delle notevoli lacune, forse HERA che gestisce molte di queste situazioni ha interesse ad alimentare gli inceneritori con materiali che abbiano un potere calorifico elevato, come la plastica non imballaggio accennata prima, plastica che bruciata produce diossina, emessa comunque anche se vi sono sistemi di abbattimento dei fumi, che se funzionassero come ci fanno credere sarebbe l’invenzione del secolo. Leggendo un qualsiasi testo di chimica e di fisica della combustione ci si pone il ragionevole dubbio che dagli inceneritori esca comunque qualcosa. Il problema semmai è rilevarlo, anche se ormai è più una questione di volontà che di altro.&lt;br /&gt;A voler prendere in considerazione la pura chimica, il solo ossido d’azoto, NOx, prodotto durante qualsiasi combustione e quindi anche dagli inceneritori, è più che sufficiente da solo, per la sua cancerogeneità, a fermare questo tipo di impianto. Bruciare plastica produce diossina ed è quindi evidente che è un attentato alla nostra salute che è meglio evitare.&lt;br /&gt;Comunque per aiutare HERA nel conferimento di materie prime ad elevato contenuto calorifico è intervenuta anche la commissione europea, che da una parte dice che bisogna incrementare la raccolta differenziata, mentre dall’altra impedisce la raccolta di plastica che non sia imballaggio.&lt;br /&gt;L’impressione è che i cittadini, per un sesto senso di cui sono ignari, abbiano intuito che è una farsa l’attuale sistema dei rifiuti, e che a questo punto non ha senso fare la raccolta PaP. Tanto vale continuare a buttare ogni cosa nel cassonetto, tanto poi finisce comunque nell’inceneritore, il cittadino almeno non deve litigare con sei bidoni in casa al posto di uno in strada.&lt;br /&gt;Va segnalato che entro febbraio 2009 il comune dovrà trovare una alternativa alla raccolta PaP in accordo con i vari comitati e alcuni tecnici. Alcuni soggetti che decideranno le cose però non conoscono se non molto marginalmente gli aspetti legati ai rifiuti, come raccolta, riciclaggio, incenerimento e discariche.&lt;br /&gt;Questo aspetto risulta il più inquietante. Alcuni che decidono dei nostri rifiuti sono di fatto incompetenti in materia, e decideranno esclusivamente su informazioni incomplete. Potranno essi prendere le decisioni giuste? O decideranno solamente per il loro comodo di evitare la gestione dei bidoni in casa, scaricando come bene sappiamo fare in Italia il problema sulle spalle di altri.&lt;br /&gt;Bruciare rifiuti all’inceneritore è un problema di salute prima, ambientale poi.&lt;br /&gt;Gestire una discarica è un problema ambientale prima, di salute poi.&lt;br /&gt;È evidente che il trattamento meno pericoloso dei rifiuti in assoluto è evitare di produrli, e se è proprio necessario produrli, è meglio se vengono riciclati.&lt;br /&gt;Avere i bidoni del PaP in casa vi sembra ancora un problema insormontabile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A febbraio vi farò sapere come finisce la cronaca dei rifiuti di Argelato.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/SVnBXvukptI/AAAAAAAAAAU/XoHBOhLiCNE/s1600-h/arg.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 366px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/SVnBXvukptI/AAAAAAAAAAU/XoHBOhLiCNE/s400/arg.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285468251388946130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tabella fornita da GEOVEST "Destinazione 2007"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-4349701740994779644?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/4349701740994779644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=4349701740994779644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/4349701740994779644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/4349701740994779644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2008/12/cronache-dei-rifiuti-di-argelato.html' title='Cronache dei rifiuti di Argelato'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ReI4heMG0UE/SVnBXvukptI/AAAAAAAAAAU/XoHBOhLiCNE/s72-c/arg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-1760821551396979368</id><published>2008-12-20T16:20:00.002+01:00</published><updated>2008-12-20T16:34:46.994+01:00</updated><title type='text'>18 dicembre Bruttissima giornata per Modena: acceso l'inceneritore</title><content type='html'>Il 18 dicembre è stato acceso il secondo camino delll'inceneritore .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ad un AIA provvisorio non ancora approvata, ma tanto si può grazie ad una lenzuolata di Bersani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In barba alle prese di posizine dell'Ordine dei Medici, degli studi del ns. Stefano Montanari, la politica, nel senso deteriore del temine, e l'affarismo hanno per il momento vinto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua la lotta dei comitati che ovviamente il PBC sostiene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ridicole posizione da parte dell'opposizione che nel governo nazionale approva l'espnasione dei  termovalozzatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendiamo nota  anche di questo nel promeoria per giugno 2009.....................&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-1760821551396979368?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/1760821551396979368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=1760821551396979368' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/1760821551396979368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/1760821551396979368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2008/12/18-dicembre-bruttissima-giornata-per.html' title='18 dicembre Bruttissima giornata per Modena: acceso l&apos;inceneritore'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-1250739794925545667</id><published>2008-12-05T15:39:00.001+01:00</published><updated>2008-12-05T15:41:48.509+01:00</updated><title type='text'>“Il ritorno del principe” di Saverio Lodato e Roberto Scarpinato.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.chiarelettere.it/mediamanager/sys.user/48512/IL_RITORNO_big.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 240px; height: 373px;" src="http://www.chiarelettere.it/mediamanager/sys.user/48512/IL_RITORNO_big.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giovedì 18 ore 21,15 presso la sede di Per il bene comune in Piazzale Stazione 15 a Ferrara sarà presentato il libro “Il ritorno del principe” di Saverio Lodato e Roberto Scarpinato.&lt;br /&gt;Per l'occasione giungerà a Ferrara Roberto Scarpinato, procuratore aggiunto presso la Procura antimafia di Palermo, città nella quale dirige il Dipartimento Mafia-economia. Il magistrato ha lavorato con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e si è occupato di alcuni dei più importanti processi di mafia degli ultimi anni. E' stato inoltre uno dei pm nel processo Andreotti.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel libro, Scarpinato ammette di vivere “in un luogo che non ammette illusioni” e di non essere “più bravo a raccontare favole”: proprio per questo l'illustrazione del declino italiano, della corruzione e della mafia che vi si ritrovano appartengono drammaticamente alla realtà di questo paese. Nella presentazione del libro, il messaggio è chiarissimo: “Non è vero che la mafia è quella che si vede in tv, e che i corrotti e i criminali sono una malattia della nostra società. Qui in Italia, la corruzione e la mafia sembrano essere costitutive del potere, a parte poche eccezioni (la Costituente, Mani pulite, il maxiprocesso a Cosa nostra). Ricordate il Principe di Machiavelli? In politica qualsiasi mezzo è lecito. C'è un braccio armato (anche le stragi sono utili alla politica del Principe), ci sono i volti impresentabili di Riina, Provenzano, Lo Piccolo, e poi c'è la borghesia mafiosa e presentabile che frequenta i salotti buoni e riesce a piazzare i suoi uomini in Parlamento. Ma il potere è lo stesso, la mano è la stessa.” Il libro è questo: racconta il fuori scena del potere, quello che non si vede e non è mai stato raccontato ma che decide, fa politica e piega le leggi ai propri interessi. Ma un filo di speranza rimane e all'interrogativo di un contesto democratico mafioso, la risposta è fondamentale: “gli Italiani possono reagire, è già successo.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-1250739794925545667?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/1250739794925545667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=1250739794925545667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/1250739794925545667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/1250739794925545667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2008/12/il-ritorno-del-principe-di-saverio.html' title='“Il ritorno del principe” di Saverio Lodato e Roberto Scarpinato.'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691430054332159467.post-5061398309187929657</id><published>2008-12-03T17:47:00.002+01:00</published><updated>2008-12-03T17:57:10.718+01:00</updated><title type='text'>“La pulizia etnica in Palestina”</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5d4g8BHyjUs/STZs3X4YitI/AAAAAAAABW8/oZvd3rNXq2U/s400/9788881129089.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 150px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5d4g8BHyjUs/STZs3X4YitI/AAAAAAAABW8/oZvd3rNXq2U/s400/9788881129089.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Giovedì 4 dicembre alle ore 21,15 presso la sede di Per il bene comune, in Piazzale Stazione 15 a Ferrara, sarà presentato il libro “La pulizia etnica in Palestina”, di Ilan Pappe, docente all'Università di Exeter (Gran Bretagna). &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ad inizio serata sarà trasmesso un messaggio video dell'autore, che spiega le ragioni del libro, ovvero il piano risalente agli anni '30 – poi massicciamente messo in pratica nel 1948 – per la pulizia etnica in Palestina. Ciò comporta, secondo l'autore, enormi implicazioni di natura morale e politica, soprattutto dal punto di vista del diritto internazionale; per questo motivo, Pappe si dice convinto del fatto che un reale processo di pace nella regione si potrà avviare solo quando gli Israeliani e l'opinione pubblica mondiale avranno ammesso questo 'peccato originale'. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Al dibattito parteciperanno Alfredo Tradardi, responsabile italiano del International Solidarity Movement, Diana Carminati, già docente di storia contemporanea all'Università di Torino Fernando Rossi, del coordinamento nazionale di Per il bene comune, recentemente tornato in Italia dopo essere riuscito, a bordo di un'imbarcazione di Free Gaza, a raggiungere la striscia di Gaza, riportando in Italia una drammatica testimonianza delle terribili condizioni di vita degli abitanti di quella che ormai anche Amnesty International non esita definire una prigione a cielo aperto, a causa delle massicce violazioni dei diritti umani umani.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Come ormai consuetudine, l'iniziativa di Per il bene comune potrà essere seguita in modo interattivo (in diretta) anche su www.mogulus.com/perilbenecomune&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691430054332159467-5061398309187929657?l=perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/feeds/5061398309187929657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1691430054332159467&amp;postID=5061398309187929657' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/5061398309187929657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691430054332159467/posts/default/5061398309187929657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perilbenecomuneemiliaromagna.blogspot.com/2008/12/la-pulizia-etnica-in-palestina.html' title='“La pulizia etnica in Palestina”'/><author><name>Per il Bene Comune - Emilia Romagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05742432515266161369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5d4g8BHyjUs/STZs3X4YitI/AAAAAAAABW8/oZvd3rNXq2U/s72-c/9788881129089.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
